Siccità negli Usa. In pericolo raccolti e aziende

La siccita’ che sta colpendo gli Stati Uniti, mette in pericolo il raccolto e le aziende. Tante sono le imprese stanno tagliando le previsioni di bilancio
La siccità mette in ginocchio gli Usa. L’aridità sta consumando la terra e sta alimentando incendi indomabili. In particolare, ad essere perseguitato dal caldo afoso è il Midwest americano: qui la siccità ha scatenato paure per i raccolti, forti aumenti dei prezzi alimentari e minaccia di scuotere l’enorme settore agricolo del paese e le molte aziende, nei settori più diversi.
Ad essere messi a rischio dalla serie siccità sono in particolare i raccolti di mais, di soia e grano. Dietro la perdita di questi raccolti c’è un giro di affari enormi. E, purtroppo, un crescente numero di imprese, a volte solo indirettamente influenzate dall’agricoltura, stanno tagliando le previsioni di bilancio per quest’anno e a volte per il prossimo. Adm, per esempio, che ha interessi nell’energia, potrebbe soffrire anche da frenate nell’attività sull’etanolo, alla cui produzione è oggi destinato il 40% del mais statunitense.
L’allarme siccità potrebbe interessare gli Stati Uniti per i prossimi due decenni. L’allarmante previsione è contenuta in uno studio pubblicato sulla rivista Nature Climate Change. Aiguo Dai, ricercatore presso il Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica finanziato dal Governo federale, sostiene che per i prossimi anni l’America dovrà combattere con uno stato di forte siccità. Negli Stati Uniti, il principale responsabile al momento è un ciclo di aria fredda che interessa la temperatura superficiale dell’Oceano Pacifico orientale, a causa del quale si riducono le precipitazioni sopratutto sulla parte occidentale del Paese. Una situazione simile si è già verificata negli anni ’30.
(gc)




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