Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Truffe alimentari, come ti trasformo l’olio di semi in olio di oliva

Condividi questo articolo:

Olio di semi e’ stato venduto come olio extravergine di oliva, dopo essere stato trattato con clorofilla e betacarotene per ingannare il gusto

Olio di semi venduto come olio extravergine di oliva, dopo essere stato trattato con clorofilla e betacarotene. Questa la truffa alimentare scoperta dai Carabinieri dei Nas di Firenze e della Sezione di P.G di Pistoia, a seguito di un’operazione condotta in Toscana, Emilia Romagna e Lazio. I Carabinieri, in collaborazione con il personale dell’Istituto Controllo Qualità Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, hanno eseguito perquisizioni a soggetti e aziende produttrici o distributrici di olio extravergine di oliva, scoprendo che l’olio imbottigliato non era olio extravergine e soprattutto non era olio d’olia, ma olio derivante da semi. 

L’olio di semi veniva ‘trasformato’ in olio d’oliva attraverso l’utilizzo di materie prime quali betacarotene e clorofilla, acquistate dagli organizzatori della truffa  anche all’estero, in Spagna e in Maghreb, e poi passati all’aziende compiacenti che provvedevano all’adulterazione dei prodotti, all’imbottigliamento, alla distribuzione all’ingrosso o al dettaglio. Il finto olio di oliva infatti era destinato alla vendita ad esercizi di ristorazione oppure al commercio porta a porta, compiuto da grossisti o da altri commercianti.

Gli organizzatori della truffa dell’olio di semi venduto come olio extravergine di oliva, 17 soggetti e 6 attività commerciali, ora dovranno rispondere all’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio. 

(gc)
Questo articolo è stato letto 191 volte.

frodi alimentari, olio extravergine, olio extravergine oliva, olio oliva, olio semi, olio semi venduto come olio oliva

I commenti sono chiusi.