ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Guerra in Iran, stangata su bollette e carburante: fino a 540 euro in più a famiglia-Sangiovanni (Hgm): "Portiamo energia green e digitalizzazione in distretti industriali"-Professioni, coordinatore Giovani Tributaristi Int scrive al ministro Abodi-Malattie rare e riforma, dal certificato introduttivo al progetto di vita-Rifiuti, a Milano le capsule di caffè in alluminio si raccolgono nel sacco giallo-Sal Da Vinci, il figlio Francesco e l'infanzia difficile: "Papà è stato un pilastro"-Iran, Sapelli: "Ora effetti su petrolio e gas ma bomba a orologeria è boom prezzi beni alimentari"-Famiglia nel bosco, ministero Giustizia ha attivato iter per invio ispettori al Tribunale dei minorenni dell'Aquila-Salute: studio, ‘consumo regolare di mandorle promuove salute del cuore’-Lavoro, le competenze? Scadono ogni 2 anni: adaptability e upskilling leve per restare competitivi-Klaro: Andrea Mignanelli diventa presidente-Alcaraz-Rinderknech: orario, precedenti e dove vederla in tv-Professione rifugista, al via il Corso per la gestione dei rifugi in Valtellina-Sinner/Opelka-Granollers/Zeballos: orario, precedenti e dove vederla in tv-Ppwr, cosa cambia per la Gdo nella fase attuativa. Faenza (Coop): “Il maggiore elemento di difficoltà è l’incertezza normativa”-Floky, vibrazioni padel azzerati con manicotto biomeccanico su tessuto-Roma, da giudici ok a perizia psichiatrica Kaufmann su capacità di stare in giudizio-Mourinho, espulsione e rissa con panchina Porto: "Mi hanno chiamato traditore"-Genova, 61enne muore schiacciato da pressa-Mattarella: "Voto donne 2 giugno 1946 autentica rivoluzione, pose fine a secolare storia di discriminazione"

Riduzione sprechi alimentari. Napoli dà l’esempio

Condividi questo articolo:

Napoli riduce lo spreco alimentare e si impegna a diventare esempio per tutto il Sud Italia. La sfida di Napoli e’ quella di realizzare un modello di sviluppo ecosostenibile anche a tavola

E’ Napoli a voler dare l’esempio per ridurre gli sprechi alimentari. La città partenopea ha dato vita ad una collaborazione tra il Comune di Napoli, Last Minue Market (spin off dell’Università di Bologna) e Slow Food, con lo scopo di avviare una lotta seria contro lo spreco di cibo: a Napoli partiranno presto dei progetti di recupero e riconversione degli sprechi.

La Lotta agli sprechi alimentari intrapresa da Napoli si tradurrà nella diffusione tra la popolazione di azioni che influenzino positivamente stili alimentari e di consumo, attraverso progetti educativi, azioni sull’opinione pubblica, seminari ed eventi. La sfida di Napoli è quella di realizzare un modello di sviluppo ecosostenibile anche a tavola, evitando lo sfruttamento e lo spreco delle materie prime e dei cibi.

Non solo. Per ridurre lo spreco alimentare, il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha anche sottoscritto la Carta Spreco Zero, proposta dalla manifestazione Trieste Next e dalla campagna ‘Un anno contro lo spreco’. Si tratta dell’adozione di alcune buone pratiche, individuate per raccogliere in modo tangibile l’impegno assunto dal Parlamento Europeo lo scorso 19 gennaio con la Risoluzione su come evitare lo spreco di alimenti. Con la sottoscrizione della Carta Spreco Zero i firmatari si impegneranno a sostenere le organizzazioni che recuperano, a livello locale, prodotti invenduti e scartati lungo l’intera catena agroalimentare per ridistribuirli gratuitamente ai cittadini in difficoltà, e a modificare le regole che disciplinano gli appalti pubblici per i servizi di ristorazione e di ospitalità alberghiera, in modo da privilegiare chi possa garantire la ridistribuzione gratuita a favore dei meno abbienti.  

(gc)

Questo articolo è stato letto 179 volte.

alimentazione, cibo, napoli, sprechi alimentari, spreco cibo, spreco cibo Napoli

Comments (12)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net