ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Milano, tensioni a corteo antagonisti: idranti contro manifestanti-Antonella Clerici: "Rimasi incinta e mi fecero fuori dal programma, è stato vergognoso"-Zayn Malik ricoverato in ospedale, il malore e il messaggio ai fan: cosa è successo-A Milano cortei contro i Patrioti. Tensioni tra antagonisti e forze dell'ordine, idranti contro i manifestanti-Cobolli, successo da sogno contro Zverev e lacrime per il piccolo Mattia: la dedica dell'azzurro-Emma Marrone, polemica sul dimagrimento: "Ozempic?". Il botta e risposta social-Prof taglia ciocche di capelli a 2 alunne, choc a Venezia: genitori in rivolta-Da Rampini a Cassese, ecco le novità in libreria-Philip Morris International, da Fda ok rinnovo ordini commercializzazione Iqos-Prato, giovane precipita dal secondo piano e muore: nel corpo 97 ovuli di droga-Cobolli in finale Atp Monaco, Zverev battuto in 2 set-Il sondaggio: 63% italiani non ha fiducia in Trump. Oltre la metà favorevole a stop sanzioni Russia per gas e petrolio-Muore a 14 anni e dona il corpo alla scienza: la storia di Nicole e il tumore Dipg-Gianni Morandi show a Milano, a sorpresa arriva Tredici Pietro: il duetto dopo Sanremo-Vicenza, rapina choc in villa ex senatore Lega Filippi: lui minacciato con una pistola, la famiglia sotto sequestro per un'ora-Omicidio nel Brindisino, uomo ucciso in casa durante lite: un arresto-Ascolti tv, 'Dalla strada al palco' su Rai1 vince la prima serata-Kanye West, cancellato concerto in Polonia dopo polemiche su posizioni antisemite-Meloni: "Voglio ringraziare Santanchè per il lavoro fatto in questi anni"-Carburanti, Mimit: ancora ribassi per benzina e diesel. Ma i consumatori: "Prezzi veloci a salire e lenti a calare"

Acqua all’arsenico, il Tar condanna il MInistero dell’ambiente e il Ministero della Salute

Condividi questo articolo:

Sentenza storica del Tar sull’acqua all’arsenico, il Ministero dell’Ambiente e il MInistero della Salute sono stati condannati a risarcire i cittadini vittime del problema

Acqua all’arsenico, da oggi una sentenza storica del Tar potrebbe segnare un primo passo verso un risarcimento ai cittadini di alcune regioni d’Italia, come la Toscana, il Lazio, l’Umbria, la Lombardia e il Trentino Alto Adige che hanno ‘beneficiato’, per così dire, di un’acqua non proprio pura. Il Tar ha infatti stabilito la condanna nei confronti del Ministero dell’Ambiente e del MInistero della Salute che dovranno risarcire i cittadini.

Infatti i livelli di concentrazione di arsenico nell’acuqa in queste regioni, in alcuni casi, sono state superiori alla media ammessa dall’Unione europea, per questo il Tar ha sentenziato che ogni cittadino venga risarcito con 100 euro. Le persone interessate dall’arsenico nell’acqua sono circa 2000 in totale.

A dare questa notizia oggi è stato il Codacons per il quale la problematica legata all’acqua all’arsenico ha danneggiato i cittadini, ha causato loro stress, paure, problemi psicologici. Infati i danni che può provocare l’arsenico sono davvero molteplici. Tra questi quelli più importanti si manifestano sotto forma di tumori (al fegato e alla cistifellea) o di malattie alla pelle e alle vie cardiovascolari.

L’arsenico nell’acqua in concentrazioni maggiori da quelle previste dalle leggi comunitarie rappresenta da una parte un grande problema ma allo stesso tempo non si può non rilevare che un risarcimento di sole 100 euro è davvero inadeguato per i cittadni.

Infine, la sentenza sull’arsenico e sull’acqua potrebbe aprire anche un importante precedente per rifarsi in via giudiziaria per i danni ambientali, la qualità dell’aria e la vivibilità urbana. Il Codacons promette battaglia ad iniziare da Napoli e Roma. 

(red) 

 

 

 

 

 

Questo articolo è stato letto 561 volte.

acqua, acqua all'arsenico, arsenico, arsenico nell'acqua, Tar condanna per arsenico nell'acqua

Comments (26)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net