Turismo. Nasce il primo marchio di qualita' italiano per quello sostenibile

Si chiama Csr Tourism, ed è una sorta di etichetta di permette al turista di riconoscere i tuor operator in grado di proporre vacanze che soddisfino criteri di responsabilità ambientale e di equità sociale. Per evitare che in alcuni paesi del mondo il turismo passi da opportunità a problema

Nasce il primo marchio di qualita’ italiano per certificare gli operatori del turismo attenti alla sostenibilita’ ambientale e sociale. Si chiama Csr Tourism (Corporate sociale responsibility in tourism) ed e’ il nuovo strumento creato da Icea Aitr e TourCert ed e’ stato presentato alla 23esima edizione del Sana.

Si tratta di una sorta di etichetta che permettera’ al turista di riconoscere i tour operator in grado di proporre vacanze che soddisfino criteri di responsabilita’ ambientale ed equita’ sociale. grazie a Csr Tourism i turisti saranno in grado di capire che impatto hanno sull’ambiente i trasporti i villaggi ei ristoranti tipici affollati dai vacanzieri, se le aziende trattano con equita’ i propri dipendenti, rispettando diritti e remunerandoli in maniera equa e potranno scegliere a chi rivolgersi per organizzare le proprie vacanze.

Gia’ nel 1995 i partecipanti alla conferenza mondiale sul turismo responsabile definirono che "lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilita’, cio’ significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunita’ locali ospitanti". L’ambiente inteso come insieme di fattori naturali e antropologici puo’ essere valorizzato o dissipato dalle attivita’ turistiche, a seconda di come queste vi si inseriscono e di come vengono svolte.

I tour operator possono contribuire allo sviluppo economico di determinate localita’ ma, allo stesso tempo, possono essere causa di degrado ambientale o della perdita di identita’ locali. Ecco perche’ e’ importante la nascita di questa "etichetta". Gli attori coinvolti in questo accordo (gia’ adottato in Germania da decine di tour operator e diffuso anche in Svizzera e in Austria) sono Icea (Istituto per la certificazione etica e ambientale), TourCert (organizzazione no profit tedesca per la certificazione) e Aitr (associazione italiana di turismo responsabile).

(VG)

 

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