Arriva il nuovo sistema di sorveglianza per tutelare l’Area Marina di Capo Rizzuto

Si avvieranno presto i lavori che prevedono la realizzazione e l’installazione di postazioni di videosorveglianza nell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, in Calabria
Si avvieranno presto i lavori che prevedono la realizzazione e l’installazione di postazioni di videosorveglianza nell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, in Calabria.
Si è svolta infatti recentemente una conferenza dei servizi, su iniziativa del Ministero dell’Ambiente, per l’acquisizione dei pareri necessari a completare l’iter istruttorio per la realizzazione del nuovo progetto di sicurezza ambientale nell’area protetta in provincia di Crotone.
L’intervento, in particolare, è stato finanziato con fondi europei nell’ambito del PON Sicurezza con 16,2 milioni di euro. L’intento è infatti quello di incidere sulle condizioni di sicurezza e di coesione sociale dei cittadini delle regioni del Sud Calabria per un totale di 16 aree marine protette, tra le quali l’area crotonese di Capo Rizzuto.
Secondo i responsabili del progetto, ‘già a partire dalla prossima stagione estiva il nuovo sistema di videosorveglianza potrà essere pienamente operativo, consentendo nuove modalità di tutela del patrimonio ambientale e costiero dell’Amp, oltre che di adeguata promozione e valorizzazione turistica del Territorio’.
Il progetto del PON Sicurezza rientra nell’Obiettivo Operativo 1.3 ‘Tutelare il contesto ambientale‘ ed ha l’obiettivo di prevenire reati diffusi a danno dell’ambiente marino e costiero come la pesca di frodo, lo sversamento di rifiuti a mare, l’abuso edilizio, il prelievo indiscriminato di sabbie marine.
(com/m.l.)
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