Auto: il 10% circola con pneumatici non a norma

Aumenta la percentuale delle auto che circolano con pneumatici non a norma

 

Prima di partire per le vacanze controllate i vostri pneumatici: in Italia le auto che circolano con gomme lisce, danneggiate e non conformi alla carta di circolazione o non omologati sono oltre il 10%. A dirlo è Vacanze Sicure, la campagna promossa da Ministero dell’Interno, Polizia Stradale, Associazioni dei produttori e dei rivenditori di pneumatici, che in questa sua undicesima edizione ha visto coinvolte in controlli specifici Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Umbria e Puglia, per un totale di 37 milioni di auto, pari al 31% del parco circolante italiano.

I rischi che derivano dalla circolazione con pneumatici non a norma sono molteplici: oltre al tamponamento, dovuto all’allungamento dello spazio di frenata, c’è anche lo scoppio dello pneumatico, legato sia alla mancanza di aria in pressione che alle alte temperature estive e al sovraccarico.

 

Pneumatici fuori controllo, verrebbe da dire – ha commentato il Direttore di Assogomma, Fabio Bertolotti - un quadro in netto peggioramento che conferma la necessità di interventi, non solo in termini di controlli stradali, che comunque è dimostrato producono effetti benefici. Bisogna iniziare a premiare l’automobilista attento che, responsabilmente, provvede a controllare periodicamente i suoi pneumatici, utilizzando quelli conformi e idonei anche al periodo stagionale. Gli pneumatici devono rientrare tra quei dispositivi che l’automobilista acquista e manutiene godendo dei benefici di deducibilità. Perché mai si può dedurre il costo di un divano e non anche quello degli pneumatici e della loro manutenzione? E dire che a pneumatici in ordine corrisponde un diretto effetto sulla possibilità di ridurre gli incidenti stradali che costituiscono un costo per il nostro Paese di quasi 30 miliardi di euro’.

gc

 

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