Rigassificatori, via libera a Gioia Tauro. Cosa e' un rigassificatore? SCHEDA

Via libera al rigassificatore di Gioia Tauro, che quando entrerà in funzione sarà il più grande d'Italia. Ma che cos’è un rigassificatore? E a cosa serve? La SCHEDA di Ecoseven.net

Si è chiusa la procedura per l’attivazione e l’avviamento del rigassificatore di Gioia Tauro, il più grande d'Italia quando sarà entrato in funzione. Lo ha annunciato il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, che ha firmato il decreto che dà il via libera all’apertura dei cantieri del rigassificatore. Una buona notizia in un momento in cui c’è crisi di gas, e a rischiare sono le aziende e le famiglie che rischiano di rimanere al freddo.

Cosa significa per l’Italia l’apertura di un nuovo rigassificatore? Più metano. E meno preoccupazioni quando viene a mancare l’approvvigionamento dalle fonti estere che siano russe, algerine, libiche o nordeuropee. Il progetto era stato avviato nel 2005 e nel 2008 aveva superato la Valutazione di impatto ambientale.

Il progetto del rigassificatore di Gioia Tauro è gestito dalla societa' Lng Medgas Terminal, controllata da Sorgenia e Iren. L’attivazione del rigassificatore assicurerà una copertura pari a oltre il 10% della domanda nazionale di gas attesa, avrà una capacità massima di 12 miliardi di metri cubi e sarà in grado di accogliere navi metaniere sino 265 mila metri cubi.

Ma cos’è un rigassificatore? E’ un impianto industriale che trasforma il metano dallo stato liquido allo stato gassoso, per poi immetterlo nella rete di distribuzione, ovvero nei metanodotti. Il gas per essere meglio trasportato viene trasformato in stato liquido nei Paesi produttori, mediante un processo di raffreddamento che tiene il metano ad una temperatura di meno 160 gradi, riducendone il volume di circa 600 volte.

Il gas liquido così ottenuto viene caricato su speciali navi cisterna, dette gasiere, che trasportano la materia dal paese produttore fino all’impianto meta finale.

(GC) 

 

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