ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Zambrano (Ingegneri): "Per manutenzione infrastrutture assumere 85mila tecnici"-Coronavirus: aumentano guariti in Lombardia, 11 in terapia intensiva-Fase 3: Deloitte, nei prossimi 3 mesi 22% italiani potrebbe prendere volo domestico-Milano: De Corato, 'tra Sala e Grillo chi è il più comico?'-Milano: uccide una persona in Francia, arrestato vicino alla stazione Centrale-XMIA Dj morta: spunta telefonata a numero emergenza 'incidente, a bordo donna e bimbo'-**Dj morta: nuovo sopralluogo degli inquirenti nel luogo del ritrovamento di Viviana**-Itinerari Previdenziali, senza blocco e cig fino a 900.000 licenziamenti-Dazi: Cia, bene decisione Trump, continuare sforzo diplomatico (2)-Petrolio: Gros (Ceps), 'livello attuale favorevole all'Europa'-Petrolio: Gros (Ceps), 'livello attuale favorevole all'Europa' (2)-Fase 3: associazioni antiusura e consumatori, riformare legge su sovraindebitamento-Fase 3: associazioni antiusura e consumatori, riformare legge su sovraindebitamento (2)-Dj morta: Procuratore Patti, 'turisti testimoni ci dicano quello che hanno visto'-Avviso di garanzia a Conte e ministri, il premier: "Agito in trasparenza"-Dj morta: Procuratore Patti cerca famiglia turisti testimoni incidente 'Si facciano vivi'-Dj morta: legale famiglia, 'indagini su video con Viviana all'uscita Sant'Agata'-Titoli Stati: collocati in asta Btp a 3, 7 e 30 anni per 6,75 mld-Aspi: Rixi, 'operazione portata avanti da Governo confusa, situazione surreale'-Dj morta: terminato vertice in Prefettura, ricerche Gioele continueranno nelle stesse zone

Batteri energetici per i giorni senza sole

Condividi questo articolo:

Gli scienziati creano dei batteri mutanti che possono ottenere energia dal sole nei giorni nuvolosi

Nei laboratori della University of British Columbia, sono stati creati dei batteri che potrebbero dare una risposta a una delle più stringenti domande sull’aleatorietà della fonte solare come fornitore energetico poiché essi convertono la luce in energia.

La cella solare che è stata costruita usando questi batteri ha generato una corrente più forte di qualsiasi altra registrata in precedenza da un dispositivo del genere e ha funzionato in modo efficiente non solo in condizioni di luce intensa ma anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Come sappiamo, la tecnologia fotovoltaica funziona bene nei paesi molto soleggiati e molto meno in quelli meno esposti: beh, questa innovazione potrebbe trasformare per sempre questo assunto.

Con un ulteriore sviluppo, infatti, queste celle solari – chiamate «biogeniche» perché sono fatte di organismi viventi – potrebbero diventare efficienti come le cellule sintetiche utilizzate nei pannelli solari convenzionali.
Prima di arrivare a inserire i batteri nelle celle solari, si era proceduto a estrarre dai batteri il pigmento che li rendeva capaci di fotosintesi ma quello si era rivelato un processo costoso e complesso che coinvolgeva solventi tossici e poteva causare la degradazione del pigmento.

Questa nuova soluzione, invece, ovvero quella di lasciare il pigmento nei batteri, ha portato alla modificazione genetica dell’E. Coli per produrre grandi quantità di licopene, un colorante che conferisce ai pomodori il loro colore rosso-arancio ed è particolarmente efficace nel raccogliere la luce per la conversione in energia. I ricercatori hanno ricoperto i batteri con un minerale che potrebbe agire da semiconduttore e hanno applicato la miscela su una superficie di vetro.

Inoltre, ci sono molte altre potenziali applicazioni per questi materiali biogenici: nelle miniere, nelle esplorazioni delle acque profonde e in altri ambienti a bassa luminosità.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista «Small».

Questo articolo è stato letto 10 volte.

Batteri, celle solari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net