Cresce l’eolico offshore, ma in Italia ancora nessun impianto

L’eolico offshore cresce sempre piu’, soprattutto in Gran Bretagna, Danimarca e Belgio. In Italia non ci sono ancora impianti, ma saranno costruiti nel prossimo biennio

L’eolico offshore, in Europa, non conosce crisi: il numero delle installazioni negli anni scorsi, infatti, è cresciuto rapidamente. E anche se in Italia non vi sono ancora installazioni di questo tipo, si può ben sperare che andrà meglio nei prossimi anni: per il 2013-2014 sono stati già approvate installazioni offshore pari al 4% del totale realizzato nel biennio. 

L’eolico offshore è una delle ultime tecnologie per catturare l’energia dal vento che soffia forte sui mari, lontano dalle coste. L’energia eolica offshore ha avuto un grande sviluppo soprattutto nel Regno Unito, in Danimarca e lungo le coste del Belgio. E secondo la valutazione della potente lobby dell'eolico Ewea,’nel breve periodo non ci saranno sviluppi significativi nel Mediterraneo’, solo sul lungo periodo si intravedono migliori possibilità.

In particolare, per quanto riguarda l’eolico offshore, nel 2012 sono state installate e connesse 293 nuove turbine in 61 parchi, realizzati nelle acque di dieci paesi europei, il 33% in più rispetto a quanto si era fatto nel 2011.  Entro il 2014 la potenza prodotta dai parchi eolici offshore europei dovrebbe salire a 8300 MW.

(gc)

 

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