ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Berrettini show, batte Bubik e vola al terzo turno di Miami-Doccia tutti i giorni? Non sempre fa bene: rischio prurito, pelle screpolata e micro taglietti-Primavera in pausa, torna l'inverno con freddo e neve: meteo artico in Italia-Guerra in Iran, l'annuncio di Trump: "Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro"-La dieta e il doppio effetto: abbassa pressione e aiuta cervello, cos'è la DASH-Gasparri: "Anarchici legati a Cospito? Dem Orlando lo visitò in carcere, si scusi"-Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa-Atletica, Diaz oro nel salto triplo ai Mondiali indoor-Cinturrino, giudici Riesame confermano il carcere per poliziotto arrestato-Senegal non restituisce Coppa d'Africa, ct la consegna ai militari-Milan, infortunio per Leao in allenamento: salta il Torino-Pertosse, aumentano i casi in Italia: "Malattia altamente contagiosa"-Lavoro, Testolin (Valle d'Aosta): "Alleanza con consulenti per vita professionale di qualità"-Cagliari-Napoli, braccio di Buongiorno in area? Pisacane chiede rigore-Roma, infortunio per Koné: quando torna il centrocampista-Ai, don Luca Peyron: "Nel futuro l'umano sarà ancora più importante delle macchine"-Università, Ramaciotti (Crui): "Protocollo per diritto allo studio e alla vista"-Università, Levialdi Ghiron (Tor Vergata): "Diritto alla vista fondamentale per studenti"-Università, Nucci (Tor Vergata): "Prevenzione necessaria per ovviare possibili patologie"-Università, Del Vecchio (Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia): "Un onore difendere il diritto alla vista'

La «cucina galleggiante» di Kengo Kuma

Condividi questo articolo:

L’opera dell’artista giapponese utilizza piatti e contenitori cinesi per raccontare lo spazio della casa dedicato alla preparazione del cibo

L’archistar giapponese Kengo Kuma ha realizzato la sua opera «The Floating Kitchen. Dimensions of taste» (una «cucina galleggiante», dunque) per l’edizione 2016 della Biennale di Venezia: l’artista è stato incaricato di ideare uno spazio per l’Home Kitchen Project. Per celebrare i cibi tradizionali e tutto l’armamentario di cottura necessario, Kuma ha riempito la sua «Floating Kitchen» con ogni tipo di contenitore: tutte le ciotole contribuiscono a sostenere la struttura delle scaffalature, al fine di interrompere l’ordine della cucina in modo giocoso e insolito.

È stato il Beijing Center for the Arts, nella persona del suo fondatore Weng Ling, a commissionare a Kuma la creazione di un design per una cucina unica. Di tutta risposta, lui ha fatto il contrario di quello che ci si poteva immaginare e, invece di creare delle spaziature in cui inserire le stoviglie, ha fatto sì che fossero le stesse stoviglie a creare la struttura portante dello spazio. Le varie ciotole di ceramica, i piatti, i vasi, i cesti di vimini, le scatole di legno, i wok, le pentole e le padelle sono state tutte prese da Chengdu in Cina – che è, poi, il mondo che Kuma ha voluto raccontare, visto che, pur giapponese, lavora in Cina da anni – e sono proprio questi elementi che concorrono a creare i piani cucina e le griglie a diverse altezze che formano l’armatura autoportante.

La riflessione di Kuma sulla cucina come spazio in cui mettere in evidenza gli oggetti, riportandoli al centro della scena, è stata affiancata da quella di altri due artisti: per l’Home Kitchen Project, infatti, sono stati chiamati anche lo studio olandese MVRDV e l’artista multimediale Craig Au Yeung Ying Chai.

Questo articolo è stato letto 143 volte.

arredamento, arte, cucina, floating kitchen, Kengo kuma

Comments (22)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net