A Lucca si coltiva la canapa, per la realizzazione di mattoni sostenibili

Condividi questo articolo:

A Lucca ritorna la coltivazione della Canapa: la pianta servira’ per dare vita a pannelli isolanti termici e a mattoni sostenibili

Quest’anno a Lucca riprenderà la coltivazione della canapa. Dopo 50 anni, con la semina di marzo 2013, gli agricoltori di Lucca tornano ad avere a che fare con la canapa: questa, una volta raccolta a settembre, sarà trasformata in pannelli isolanti termici e pareti per l’edilizia e mobilia. A Lucca, quindi, il ritorno a passato lo si fa in funzione di un futuro più sostenibile.

Il progetto sulla coltivazione della canapa è stato discusso durante il seminario ‘La canapa: prospettive per un’agricoltura che guarda alla sostenibilità e alle tradizioni del territorio’: in questa occasione decine di agricoltori, imprenditori e cittadini hanno preso l’impegno di coltivare e trasformare questa materia. Ogni ettaro coltivato a canapa potrà portare una resa netta all’agricoltore di circa 500 euro ma è una coltivazione integrabile che impegna i terreni solo cinque mesi all’anno. Rispetto ad altre coltivazioni, la canapa è maggiormente sostenibile, visto che non ha bisogno di pesticidi e necessita di meno approvvigionamento idrico.

La coltivazione sostenibile della canapa avrà risvolti importanti in ambito di edilizia. Per le sue caratteristiche di innovazione in campo agricolo, industriale e tecnologico questo è il primo progetto al mondo che vede la costruzione di una filiera locale di utilizzo della canapa a fini edilizi su queste dimensioni.

(gc)

Questo articolo è stato letto 1 volte.

canapa, casa, coltivazione Canapa, edilizia sostenibile, Lucca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net