Abitare sostenibile/3 Il giardino ecosostenibile in citta'

Come farsi un giardino da sogno ed ecosostenibile, oggi Ecoseven ti dà una serie di consigli su come rendere ecocompatibile il tuo angolo verde, cosa piantare, quando annaffiarle e se usare o no i pesticidi. Tra garofani, margherite, calendole e crisantemi, i colori prendono vita

Avere un giardino davanti la propria casa è il sogno di molti. Per quei fortunati che possono permetterselo, in città come in campagna, è un vero e proprio tesoro: un piccolo polmone verde sul quale poter fare colazione, organizzare cene e feste con gli amici, o poter far giocare i propri bambini, in tutta sicurezza. Ma la parola “giardino” non implica per forza “ecosostenibilità”, se non si fa attenzione a come si cura. Ecco quindi qualche consiglio per conciliare il piacere quotidiano con il rispetto per l’ambiente, risparmiando, al tempo stesso, sui costi inutili (perché, al contrario di quanto si pensa, ecologico non è costoso).

 

Ecosostenibilità vuol dire, per prima cosa, “equilibrio”, che si concretizza, per quanto riguarda il giardino, con una scelta delle piante più adatte al clima della vostra città. Non sprecate litri di acqua e chili di fertilizzante per cercare di ottenere ciò che è innaturale: cercate, quindi, piante ed alberi adatti all’ambiente in cui vivete, per risultati straordinari, senza fatica e sforzi inutili.

 

L’acqua è un bene prezioso: perché dare da bere alle nostre piante durante le ore più calde, facendo sì che evapori, prima di arrivare alle radici? Piuttosto, cerchiamo di innaffiare al mattino presto o la sera, quando l’aria diventa più fresca. Altra accortezza, naturale e poco costosa per la salute e per le tasche: evitiamo concimi chimici, utilizzando, ad esempio, un composto fatto di rifiuti organici della nostra cucina (gusci d’uova, bucce di frutta, resti di ortaggi, ecc), di acqua e di rifiuti vegetali del giardino (erbacce, foglie e fiori). Pratico, comodo, ecocompatibile e per risultati ottimi. Ecosostenibilità è anche riciclo: via libera, quindi, all’acquisto di attrezzi e vasi di seconda mano. Il passaggio di attrezzi da una persona all’altra garantisce anche una minor quantità di rifiuti ferrosi e di plastica ammassati nelle discariche. Infine, per quanto riguarda il problema derivante da insetti e parassiti, dite un “no” secco ai pesticidi chimici. Piantate piuttosto crisantemi, calendole, garofani e margherite: scacciano gli insetti e colorano il vostro piccolo paradiso casalingo. (Flvia Dondolini)

 

 

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