Casa e crisi: risparmiando si arreda

Una casa a prova di Spending Review? Dal mobile al pavimento, passando per la luce ecco qualche piccolo consiglio per combattere la crisi senza rinunciare al design



In tempo di crisi, anche la casa ne potrebbe risentire. A partire dalla scelta dell’arredamento e dall’attenzione al design. Per questo c’è chi, come Roberto Paoli, progettista italiano riconosciuto nel mondo e designer per alcuni dei più importanti marchi del made in Italy, ha provato a mettere nero su bianco qualche semplice regola per poter facilmente applicare una cura dimagrante anche ai conti della propria abitazione, assicurando la possibilità di arrivare “fino al 20% in meno di spese all’anno per una famiglia di 4 persone”. Due le direzioni della speciale manovra di Paoli: “l’una riguarda - spiega il progettista - le case di nuova costruzione, l’altra le ristrutturazioni di appartamenti e di edifici esistenti. Anche se è pur vero che di questi tempi le persone che si possono permettere di costruire una casa ex novo sono pochi”. In primis, bisognerebbe evitare lo spreco e la mancata attenzione al risparmio, presente in molte case: presenza di rubinetti obsoleti, mobili realizzati con materiali poco durevoli, lampade di vecchia generazione che significano maggiori spese. “Bisogna prestare una grande attenzione alle sorgenti luminose che vengono utilizzate nelle nostre case. Per procedere alla sostituzione, ad esempio, delle lampade ad incandescenza che rappresentano un costo superiore. In pochi sanno che oggi esistono lampadine che possono essere avvitate al vecchio lampadario. Con le alogene il consumo si riduce del 30%, con le fluorescenti a basso consumo il 50%, con i led il consumo è ancora più basso”. Nessuna preoccupazione per quanto riguarda il tipo di luce che le lampadine di nuova generazione diffondono: “In realtà - assicura -, se prima esisteva un problema di temperatura colore, la tecnologia oggi assicura che le lampadine di nuova generazione offrano una luce calda esattamente come quelle a incandescenza”. Secondo. Preferite lampade con una struttura che non nasconda troppo la sorgente luminosa, avente, ad esempio, un diffusore in vetro opaco o disegnato. Meglio diffusori trasparenti, in vetro, dai quali la luce passa più facilmente, utili ad evitare anche l’acquisto di luci più forti con conseguenze più pesanti sulla bolletta. La terza accortezza riguarda la scelta del mobile, “che deve durare - sottolinea Paoli - sia per le sue qualità intrinseche, sia per la sua estetica, senza dimenticare che se è ecosostenibile, realizzato magari con materiale riciclato, a beneficiare sarà anche l’ambiente e dunque l’intera economia”. Quali sono, dunque, i materiali principi su cui puntare? “Sicuramente il vetro - sostiene il designer – che, non solo è fatto solo di sabbia, ma che può anche essere elemento strutturale, e il legno. Riguardo quest’ultimo, basta fare attenzione a cosa si utilizza per le coperture, le laminature, i materiali plastici di riferimento”. Per quanto riguarda le scelte estetiche, il consiglio è optare per soluzioni sobrie, non determinate da acquisti impulsivi. Meglio i colori caldi, i beige, i marroni, così come le imbottiture e le sedute naturali. Altri due aspetti a cui bisogna prestare attenzione sono i serramenti e i pavimenti. I primi, se scelti correttamente, consentono un importante risparmio sulla bolletta del gas. “Quelli di nuova generazione assicurano un isolamento termico e dunque una temperatura stabile. In questo modo la caldaia non deve riattivarsi spesso per ritrovare la temperatura. E si abbattono i costi”. Per quanto riguarda i pavimenti, invece, “la scelta ottimale, soprattutto se si sta arredando una casa ex novo, è rappresentata dal legno. Esistono parquet con listelli prefiniti di 6 mm, facilmente montabili senza l’utilizzo di colle. Non sono forse prestigiosi come quelli di 8 mm, ma si tratta pur sempre di legno”.

Flavia Dondolini

 

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