ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Botulino non solo 'spiana rughe', ecco 6 usi poco noti -Assegno unico, pagamento marzo 2026: importi e quando arriva-Guerra in Iran e crisi in Medio Oriente, oggi Meloni in Parlamento-Sinner, lite con pubblico a Indian Wells: "Potete smettere di parlare?"-Iran, pressing su Trump per chiudere la guerra: lo scenario-Qatar, allarme missili in tv durante... la Champions League-Petrolio oltre i 100 dollari, non è finita: ecco cosa può accadere con escalation in Medio Oriente-Dieta per il sonno, 5 cibi fanno dormire meglio-Antonello Venditti canta a sorpresa all’anteprima di ‘Notte prima degli esami 3.0’-Pavlovic tocca di mano, Jackson segna: proteste in Atalanta-Bayern Monaco-Svizzera, pullman in fiamme a Kerzers: diversi morti e feriti-Disastro Tudor in Champions: lancia Kinsky in porta, poi papera e lo sostituisce con Vicario-Iran, Trump: "Se Teheran ha minato Stretto di Hormuz, conseguenze mai viste prima"-Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 10 marzo-Referendum, bufera social sul Teatro Parenti: insulti a direttrice per evento con Meloni-Anche il capo di gabinetto deve farsi autorizzare per interventi pubblici: il caso Bartolozzi diventa un giallo-A giugno primo matrimonio gay tra sindaci, quello Fdi di Pordenone sposerà quello leghista di Carlino-Hoepli, deliberata liquidazione della storica casa editrice-Fiere, Morelli: "Logistica fondamentale anche per la sicurezza nazionale"-Porti, Latrofa: "Intermodalità, 'innovazione e sostenibilità per rafforzare sistema Roma e Lazio"

Un edificio che si suona come uno xilofono gigante

Condividi questo articolo:

Annunciato il progetto per il centro londinese che si occupa di bambini affetti da paralisi cerebrale: sarà uno xilofono gigante e si potrà suonare

Gli architetti dello studio PH+ hanno appena svelato i piani per l’estensione dell’edificio di Londra che ospita The London Centre for Children with Cerebral Palsy (LCCCP): i bambini affetti da paralisi cerebrale di cui si occupa questo centro potranno godere di una nuova costruzione nel quartiere londinese di Haringey, che fornirà un ambiente pensato per stimolare i sensi attraverso i suoni, gli odori, la luce e il tatto. L’edificio in progetto diventerà uno strumento per nutrire i bambini attraverso una varietà di spazi che favoriscono il movimento, ma la parte più interessante del concetto di questa costruzione è di certo il fatto che può essere suonato come uno xilofono gigante.

L’edificio che ospita il centro LCCCP a Muswell Hill, costruito nel 1950, non è più in grado di contenere il crescente numero di bambini disabili che, a causa di lesioni cerebrali neo-natali, soffrono di una forma di paralisi cerebrale. Per questo si è fatta sentire la necessità di una nuova estensione che, oltre ad allargare lo spazio di contenimento, è stata anche pensata per fornire una vasta gamma di nuovi servizi e strutture che trasformeranno il modo in cui questa associazione lavora con i bambini.

L’estensione sarà caratterizzata da una serie di ambienti stimolanti: rampe, passerelle esterne e spazi terapeutici, tra cui una piscina per l’idroterapia, poi ci saranno sale riunioni e uno spazio comunitario, oltre a un centro dedicato che permetterà a genitori e tutori di accedere alle notizie fondamentali e di ricevere formazione sulle questioni rilevanti.

Il paesaggio intorno sarà progettato dallo studio BD Landscape Architects e comprenderà diversi giardini e aree gioco, anche questi destinati a stimolare i sensi – tra gli altri, sono inclusi un giardino che simula l’avventura in un bosco, una collinetta a forma di drago, un giardino sensoriale, una cucina di fango e un anfiteatro.

Un progetto meraviglioso, insomma.

Questo articolo è stato letto 54 volte.

bambini, LCCCP, The London Centre for Children with Cerebral Palsy, xilofono

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net