ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ponte Morandi, a fine settembre i risultati dell'inchiesta madre-Dl agosto: Spaziani Testa, 'impegno Fassina per emendamento su norma su blocco sfratti'-Francia: Le Maire, 'entro fine 2020 debito/pil al 120% ma no aumento tasse'-Dj morta: inquirenti studiano video che riprende Viviana a Sant'Agata-Dj morta: oggi nuovo vertice in Prefettura, si allargano le ricerche di Gioele-Migranti: Baldassarre, 'misure drastiche per fermare fughe rischiose per salute'-Migranti: deputati M5S, 'spiegare perchè nave quarantena da Gioia Tauro a Corigliano'-Harris: "Biden costruirà un'America all'altezza dei nostri ideali"-Coronavirus: Zingaretti, 'bene tamponi per chi rientra da Paesi a rischio'-Inps: Giro (Fi), 'sindaco M5S Campobasso si dimetta'-Inps: Crippa, 'Molinari non attacchi chi non ha responsabilità e chieda scusa'-Sondrio, frana su auto a Chiesa Valmalenco: 3 morti-Milano, prende in ostaggio guardia giurata in Duomo: arrestato-Inps: Anzaldi, 'Parlamento potrà chiarire squallida operazione'-Referendum: Baldelli, 'rispetto Consulta ma election day è porcata'-Coronavirus: Speranza, 'ok ordinanza tamponi per arrivi Croazia, Grecia, Spagna, Malta'-Dj morta: forse Viviana si è suicidata, 'non ha ferite da arma da fuoco o da taglio'/Adnkronos (2)-Dj morta: forse Viviana si è suicidata, 'non ha ferite da arma da fuoco o da taglio'/Adnkronos (3)-Dj morta: forse Viviana si è suicidata, 'non ha ferite da arma da fuoco o da taglio'/Adnkronos (4)-Vaccino COVID 19: la Russia dichiara di essere arrivata prima

Gigafactory: il più grande edificio rinnovabile della Terra

Condividi questo articolo:

In Nevada, la costruzione di Tesla che produrrà più energia rinnovabile di quanta ne consuma

Gigafactory sarà il fulcro di tutta la strategia di mercato della Tesla riguardo alle auto elettriche. Senza questo edificio, la società avrà difficoltà nel garantire l’approvvigionamento elettrico delle batterie necessario alle centinaia di migliaia di veicoli elettrici che Tesla ha intenzione di costruire (specialmente in vista dell’uscita della super-conveniente Tesla Model 3, che sarà presentata a marzo 2016), e avrà difficoltà anche a ridurre i suoi prezzi abbastanza da attirare il maggior numero delle persone verso questi veicoli (è previsto che Gigafactory abbatta i costi di almeno il 30%, attraverso economie di scala e  produzione high tech). 

A quanto dicono i piani originali e a quanto è stato scritto, Gigafactory sarà uno dei più grandi edifici sulla Terra e, quando sarà pienamente operativo, produrrà più batterie di quante il mondo intero ne abbia prodotte durante il 2013. Ma ci sono altri due aspetti molto importanti di questo progetto: ovvero che sarà un Net Zero Energy Consumer (il suo consumo annuale di energia primaria sarà uguale o inferiore alla produzione energetica da esso stesso ottenuta con le energie rinnovabili) e che avrà operazioni Carbon Neutral (che vuol dire « zero emissioni»: una situazione in cui il saldo di emissioni rilasciate nell’atmosfera è minore o uguale a zero). 

Per rendere possibili queste ambizioni, il tetto è pensato per essere totalmente ricoperto di pannelli fotovoltaici (e basta – nessun altra apparecchiatura meccanica), e anche molte delle colline circostanti verranno usate in tal senso e si utilizzerà una tecnologia con una pompa di calore al posto dei combustibili fossili: un sistema che, in realtà, risulta essere più efficiente della combustione del gas naturale. Una sfida enorme e importantissima: un faro per le fabbriche che verranno costruite da questo momento in poi, in tutto il mondo.

Questo articolo è stato letto 2 volte.

Carbon Neutral, CO2, gigafactory, impatto zero, Tesla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net