Vivere su Encelado

Una luna di Saturno ha tutto il necessario per ospitare la vita così come la conosciamo

Sono stati gli scienziati del Southwest Research Institute (SWRI) a fare la scoperta che è stata recentemente pubblicata in uno studio su «Nature» e che riguarda le complesse molecole organiche che si trovano su Encelado, una delle 53 lune di Saturno.

Encelado ospita un oceano marino globale che si trova sotto una crosta di ghiaccio e sopra un nucleo roccioso: attraverso delle incrinature della crosta, un pennacchio crio-vulcanico espelle granelli di ghiaccio e vapore nello spazio che contengono grandi molecole ricche di carbonio provenienti dall'oceano. L'emergere di queste molecole organiche complesse da un oceano liquido rende Encelado l'unico corpo, oltre alla Terra, a vantare tutti i requisiti di base per la vita così come lo conosciamo – lo ha detto uno dei coautori in un comunicato stampa.

I dati sono stati raccolti grazie alla sonda Cassini della NASA che, già nel 2015, ha rilevato idrogeno all'interno dei materiali provenienti dalle fessure nella superficie di Encelado.

Questa non è la prima scoperta di molecole organiche su questa luna; tuttavia, le precedenti scoperte erano di molecole semplici con masse sotto le 50 unità di massa atomica, mentre quelle appena scoperte hanno una massa maggiore di 200 unità di massa atomica – c'è da dire che sono comunque piccole, anche se sono molecole complesse.

Chiaramente questa scoperta di possibilità di vita extraterrestre non è quella che ci immaginavamo, ma queste molecole ci portano un passo avanti nell'arrivare a quell'obiettivo.

Come è stato fatto notare, sempre nel comunicato stampa, le future missioni spaziali potrebbero fornire un'analisi più approfondita dei pennacchi di Encelado, aiutando gli scienziati a capire esattamente come si sono formate le complesse molecole di questa luna e che tipo di processi biologici stanno accadendo sotto la sua superficie ghiacciata.

 

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