Addio libri, gli italiani preferiscono lo smartphone.

Stiamo sempre più tempo sul web e tutto passa attraverso lo smartphone

Sette italiani su dieci preferiscono navigare in internet piuttosto che passare il tempo in compagnia di un libro.

Sono i dati diffusi dalla Nielsen Company: lo scorso anno gli italiani hanno passato 50 ore al mese su Internet. Addirittura nella fascia di età 18-34 si arriva a 64 ore.
E l’uso dei dispositivi mobili è sempre più diffuso dal momento che gran parte del traffico passa attraverso smartphone e tablet.

Il risultato? I libri perdono sempre più terreno: per gli italiani leggere è un’azione faticosa (57%), anche se un italiano su 2 (48%) dichiara di non trovare il tempo necessario per farlo.
Per stimolare la passione della lettura sono fondamentali l’educazione famigliare e la promozione culturale delle istituzioni sul territorio.

Secondo un’indagine condotta da Libreriamo, su circa 4000 italiani di età compresa tra i 18 e i 65 anni, la vita frenetica del giorno d’oggi, l’incertezza e i problemi familiari, lasciano poco tempo per ritagliarsi dei momenti di svago e relax, che spesso e volentieri vengono riempiti dallo smartphone o dal computer.
Alla fine succede che se la tv perde appeal, lo acquistano serie tv e fiction da vedere on-line...
Per riassumere, siamo sempre più smartphone dipendenti, anche nello svago e nella fruizione di contenuti culturali e a questo dobbiamo aggiungere che l’Italia è uno dei paesi che meno investe nella cultura.
E ci sono delle differenze anche tra uomini e donne: i primi sono più indolenti, il 37% di loro avverte la pigrizia quando è ora di prendere in mano un libro; al contrario molte donne (il 28%) devono rinunciare alla lettura per prendersi cura dei figli o per sbrigare faccende domestiche.

E ricordiamo che tenere lo smartphone in tasca potrebbe influire sulla fertilità maschile.

 

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