ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sanremo Human Index: web in controtendenza, +20% di interazioni, la classifica social premia Arisa-Startup Autoconnexa raccoglie 6 mln euro per supportare sicurezza stradale ed ecosostenibilità-Cori e borracce che volano: la festa del Bodo a San Siro-Roma, Elefante di Bernini restaurato dopo distacco della zanna-Mantova, deve eseguire sfratto esecutivo: ufficiale giudiziario trova inquilino impiccato-Caso Epstein, dov’era finita Sarah Ferguson? Nella clinica svizzera da 15mila euro al giorno-Sanremo, Conti: "Molto contento risultato ascolti, ho stesso sorriso dello scorso anno"-Sanremo, la scaletta della seconda serata: cantanti in gara oggi-Sanremo: Fedez-Masini a 2,75, su Sisal.it superano Brancale per la vittoria-Rider, pm Milano dispone controllo giudiziario per Deliveroo Italy-Monfalcone, giovane operaio precipita e muore: sindacati proclamano "2 ore di sciopero"-Eurispes: "Oltre 100.000 imprese infiltrate da organizzazioni criminali nel periodo 2001-2020"-Sanremo, da contrasto a depressione a benefici sociali: cantare aiuta la salute-Ferrara, donna trovata morta in casa con ferita da arma da taglio-Smart working, con pandemia Covid forte slancio ma Italia ancora lontana da Ue-Cth Invest group, fatturato esercizio 2024-25 +9,9%-FantaSanremo, la classifica aggiornata dopo la prima serata-Welfare day, il 19 marzo in arrivo la IV edizione-Barella cade in area in Inter-Bodo, social scatenati: "È come Bastoni, hanno vizietto tuffo"-Sanremo, Roborock presenta la ‘kermesse del pulito’ in occasione dell’evento musicale più seguito d’Italia

Il «gene» della procrastinazione

Condividi questo articolo:

Dove si trova, se si trova, nella nostra testa, il luogo in cui nasce la tendenza a rimandare ogni cosa?

Gli scienziati, finalmente, hanno trovato il «posto» in cui viene generata quella capacità molto diffusa nel genere umano di lasciarsi sempre sfuggire il tempo e rimandare tutto il possibile: insomma, hanno annunciato che esiste un «motivazione cerebrale» per la procrastinazione, che non si tratta di un difetto dipendente dal carattere.

I ricercatori che si sono occupati di questo studio, pubblicato sulla rivista «Psychological Science», hanno esaminato le scansioni cerebrali di 264 tra uomini e donne. La risonanza magnetica ha rivelato che una regione del cervello coinvolta nella capacità di essere motivati tende ad essere più grossa tra le persone che rimandano le cose e che la comunicazione tra quella parte del cervello e un’altra coinvolta nell’azione sembra essere invece più debole. Questa fa sì che quelle persone risultino poco motivate a iniziare quello che devono fare e lo rimandino.

Si tratta del primo studio che scansiona il cervello per identificare una base neurale per la procrastinazione, il primo quindi che riesce a individuare una amigdala più grande nei procrastinatori. Essendo questa ghiandola responsabile della regolazione delle emozioni e della motivazione, è possibile che le persone con amigdale più grandi possano essere più preoccupati per le conseguenze negative di un’azione e che quindi questo li faccia esitare, attendere, rimandare.

Inoltre, poiché i ricercatori hanno anche scoperto che i procrastinatori tendono ad avere una connessione più debole tra l’amigdala e un’area cerebrale nota come corteccia cingolata anteriore dorsale, che è coinvolta nella regolazione delle emozioni, dell’empatia, del controllo degli impulsi e del processo decisionale, si è portati a pensare che il controllo delle azioni possa essere compromesso e quindi le azioni non eseguite con successo.
Sulla base di questa ricerca forse si potrà capire meglio questa caratteristica e anche se esiste un modo per evitare questo comportamento. Chissà.

Questo articolo è stato letto 85 volte.

aspettare, genetic, genetica, geni, procrastinazione

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net