Una terapia “illuminante”

Secondo una ricerca, l'esposizione a luce intensa aiuterebbe i malati di cancro

Grazie ad uno studio, i ricercatori hanno scoperto l'efficacia della terapia a base di luce nel migliorare la qualità del sonno nei pazienti oncologici. Il team dell'American Academy of Sleep Medicine cercava un modo economico e sicuro che permettesse ai malati di dormire meglio e, di conseguenza, avere più energie per affrontare la guarigione: dai risultati emersi, un'ottima risposta viene dall'esposizione sistematica a luce intensa.

Sono stati presi in esame la percentuale di tempo trascorso a dormire e quanto si sentissero riposati i pazienti al risveglio. È stato osservato, infatti, che trattamenti per questo tipo di patologia (come la chemioterapia) influiscono direttamente sul sonno, anche a distanza di anni. Questo è un problema poiché la mancanza di sonno impedisce al sistema immunitario di riprendersi. Non solo, i malati di cancro che soffrono di insonnia rischiano maggiormente di morire a causa di altre complicazioni mediche.

Sono stati osservati 44 pazienti malati di cancro con problemi di affaticamento. La terapia di luce ha dato risultati dopo solo tre settimane.

"L'esposizione sistematica alla luce, con un gruppo misto di sopravvissuti al cancro, è stato molto più efficace dell'esposizione alla luce soffusa", ha affermato l'autrice principale M. M. Wu, Ph.D.

Gli autori hanno concluso che devono essere fatti studi su scala più ampia per avere risultati inattaccabili, ma una cosa è certa: riposare bene è qualcosa di fondamentale per l'uomo.

 

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