Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale

Una «penna» che scova il cancro in 10 secondi

Condividi questo articolo:

L’Università del Texas ha creato un dispositivo palmare che permette di identificare il tessuto canceroso in un tempo minimo

Gli scienziati della Università del Texas dicono che questa nuova scoperta potrebbe predisporre verso una chirurgia di rimozione del tumore molto più veloce, sicura e precisa. Si tratta della creazione di una penna, la MasSpec pen, che sfrutta il metabolismo unico delle cellule tumorali per individuarle: il furioso tentativo di crescita e diffusione di queste cellule è il segnale di una chimica interna diversa da quella delle cellule del tessuto sano e tanto basta per distinguerle. 

I test, pubblicati sulla rivista «Science Translational Medicine», suggeriscono che la tecnologia è esatta nel 96% dei casi.

In pratica quello che succede è che la penna viene posta nel punto in cui si trova il cancro sospetto ed essa rilascia una piccola gocciolina d’acqua nel tessuto: le sostanze chimiche all’interno delle cellule viventi si muovono attraverso la gocciolina, che viene poi risucchiata dalla penna per procedere all’analisi. La penna è collegata a uno spettrometro di massa – parte di un kit che può misurare la massa di migliaia di sostanze chimiche al secondo – che, grazie all’impronta chimica che le cellule tumorali possiedono, riesce a dire ai medici se stanno guardando un tessuto sano o un cancro.

La sfida, poi, per i chirurghi è trovare il confine tra il cancro e il tessuto normale, visto che mentre in alcuni tumori è evidente, in altri può essere sfocato. Ma, in ogni caso, la penna dovrebbe aiutare i medici a garantire che nessun tumore venga lasciato indietro: capita che se si rimuove troppo poco tessuto, le cellule cancerose rimaste crescono in un altro tumore; così come, se se ne prende troppo, si causano dei danni – in particolare in organi come il cervello.

Questo strumento soddisfa molto chiaramente la necessità clinica e potrebbe finire tra le mani dei chirurghi molto presto. Il piano è quello di continuare a sperimentare per perfezionare il dispositivo prima di iniziare ad usarlo durante le operazioni.

Questo articolo è stato letto 46 volte.

cancro, MasSpec pen, salute, tumore

I commenti sono chiusi.