ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ciclone addio, ecco la rimonta del bel tempo sull'Italia: il meteo-Ucraina, allarme 007 Olanda: "Russia si prepara a conflitto con la Nato"-Arresto cardiaco fatale negli under 50, in uno studio la caccia ai geni della morte improvvisa-Cataratta, arriva il 'super laser' con IA che guida il chirurgo: debutto italiano all'Ircss Negrar-Usa-Iran, Trump non ha fretta: "Tregua non ha scadenza"-"Italia ai Mondiali al posto dell'Iran", l'appello dell'inviato Usa Zampolli a Trump-Atalanta-Lazio, caos Var in Coppa Italia e gol nerazzurro annullato tra le proteste: cos'è successo-Madrid, Sinner-Bonzi al secondo turno: orario, precedenti e dove vedere il match-Sinner, ecco l'avversario dell'esordio a Madrid: venerdì sfiderà Bonzi-Genova, stop a pubblicità di fonti fossili negli spazi pubblici. Centrodestra contro la mozione: "Follia green"-Coppa Italia, oggi semifinale Atalanta-Lazio - La partita in diretta-Famiglia nel bosco, la mamma: "I miei figli stanno subendo una crudeltà estrema"-Procaccini (Fdi): "Un altro ambientalismo è possibile"-Elettra Lamborghini: "L'intervista a 'Belve' non mi è piaciuta, ma è colpa mia"-Scuola, arrivano i nuovi programmi per i licei: via la Geostoria, entra l'IA-Si chiude concordato per l'ospedale Israelitico di Roma, tutti i creditori saranno saldati in 5 anni-Università Tor Vergata porta a Tivoli corso in Turismo sostenibile e valorizzazione patrimonio culturale-Farmaci, Mulè (Fi): "ReMed restituisce qualcosa alla società per abitare meglio il pianeta"-Farmaci, Olesen (Novo Nordisk): "Con ReMed raccolte 1,5 tonnellate di materiali plastici"-Farmaci, Manfredi (Anci): "Con ReMed collaborazione tra Comuni e azienda su riciclo"

Un caffè, per favore

Condividi questo articolo:

La Northwestern University ha scoperto che il caffè influisce su molti più metaboliti di quanto si credesse

Il caffè è in grado di alterare il metabolismo in diversi modi, compreso il metabolismo degli steroidi. Lo afferma un recente studio della Northwestern University, pubblicato sul Journal of Internal Medicine.

Lo studio, condotto in Finlandia, è durato tre mesi. Nel primo mese, ai 47 partecipanti è stato chiesto di non prendere caffè, nel secondo mese è stato chiesto di berne quattro tazze al giorno e nel terzo è stato chiesto di berne otto tazze al giorno. In ogni fase, sono state condotte analisi del sangue. I ricercatori hanno poi utilizzato tecniche di profiling avanzate sui oltre 800 metaboliti.

I risultati hanno messo in luce che il consumo di caffè influiva significativamente su 115 metaboliti e, in particolare nel periodo in cui i soggetti bevevano otto tazze al giorno, causava la riduzione dei metaboliti del sistema endocannabinoide.

Il sistema endocannabinoide svolge un ruolo nella regolazione della risposta allo stress, influenzando i comportamenti alimentari e determinando molte funzioni: quella cognitiva, la pressione sanguigna, le difese immunitarie, la dipendenza, il sonno, l’appetito, l’energia e il metabolismo del glucosio. Normalmente gli endocannabinoidi diminuiscono quando una persona sperimenta stress in maniera continuativa.

Nell’esperimento, l’assunzione di caffè ha avuto effetti anche su altri metaboliti, condizionando l’escrezione o l’eliminazione degli steroidi.

I ricercatori della University of Southampton hanno raccolto oltre 200 studi nei quali i consumatori di caffè risultavano avere minori rischi di malattie del fegato, incluso il cancro. Tuttavia si tratta di una correlazione e non hanno ancora provato scientificamente fosse il caffè a causarne gli effetti.

Altri studi hanno portato gli stessi risultati, dimostrando anche una correlazione tra consumo di caffè e diminuazione del rischio di ictus.

 

Questo articolo è stato letto 32 volte.

caffè, endocannabinoidi, metabolismo, metaboliti, steroidi

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net