Shinrin-yoku: curarsi con la natura

Con questo metodo di medicina forestale si impara a «a fare il bagno» nel bosco

In Giappone, la medicina forestale è la scienza che si occupa di usare la natura per guarire se stessi e lo shinrin-yoku è un concetto che è stato caldeggiato dal governo giapponese negli anni '80 per spingere le persone a utilizzare i boschi, immergersi nelle foreste come terapia, facendo una sorta di «balneazione forestale» – tra l'altro, recentemente è uscito un libro in Italia, per Rizzoli, che si chiama proprio Shinrin-Yoku: immergersi nei boschi scritto da Qing Li, presidente della Società giapponese per la Medicina Forestale.

Nel corso del tempo sono stati molti gli articoli, le ricerche, le vite, le esperienze personali che hanno confermato l'importanza dello stare all'aperto e del trascorrere il tempo in mezzo agli alberi e adesso arriva uno studio completo che li raccoglie tutti, in una revisione sistematica e una meta-analisi per capire quali sono i benefici per la salute quando si ha una forte esposizione agli spazi aperti. Pubblicato da poco sulla rivista «Environmental Research», lo studio conclude che passare il tempo immersi nel verde riduce il rischio di diabete di tipo II, delle malattie cardiovascolari, di morte prematura, di nascita pretermine, di stress e pressione alta – solo per dirne alcuni.

E allora lasciamo il telefono a casa, lasciamo la musica, i libri e tutto quello che può essere una distrazione – i brutti pensieri, le bollette da pagare, la discussione avuta con il capo – e andiamo in un bosco: permettiamoci di far sparire il tempo e viviamo il presente, ascoltiamo la natura, sentiamo il vento, il sole, l'ombra e gli odori. Stiamo lì almeno un paio d'ore, «a mollo».

E poi ripetiamolo il più presto possibile.

A quanto dicono i giapponesi – e non solo – potrebbe essere la nostra salvezza.

 

 

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