L'uso della penicillina nelle prime fasi della vita

Anche a basse dosi, la penicillina colpisce il microbioma intestinale, contribuendo all'infiammazione cerebrale e a cambiamenti del comportamento

In uno studio, i ricercatori della St. Joseph's Healthcare Hamilton e della McMaster University hanno scoperto che fornire dosi cliniche (quindi basse) di penicillina a topoline gravide e alla loro prole produceva cambiamenti comportamentali a lungo termine.

Questi cambiamenti includevano livelli elevati di aggressività e bassi livelli di ansia, accompagnati da cambiamenti neurochimici e da uno squilibrio dei loro microbi intestinali. Per prevenire gli effetti, bastava somministrare ai topi un ceppo di batteri lactobacillus.

Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications ed è stato finanziato dall'Ufficio di ricerca navale degli Stati Uniti.

"La penicillina a basso dosaggio, presa in tarda gravidanza e all'inizio della vita dei topi, modifica il comportamento e l'equilibrio dei microbi nell'intestino. Anche se questi studi sono stati condotti su animali, alimentano crescenti preoccupazioni per gli effetti a lungo termine degli antibiotici", ha dichiarato John Bienenstock, direttore del Brain-Body Institute presso la St. Joseph's Healthcare Hamilton e Distinguished Professor presso la McMaster University.

"I nostri risultati suggeriscono che un probiotico potrebbe essere efficace nel prevenire gli effetti dannosi della penicillina."

Altri studi hanno dimostrato che grandi dosi (superiori a quanto prescritto di solito dai medici) di antibiotici ad ampio spettro, negli animali adulti, possono influenzare il comportamento.

"Non ci sono bambini in Nord America che non abbiano ricevuto un ciclo di antibiotici nel loro primo anno di vita", ha affermato il dott. Bienenstock. "Gli antibiotici si trovano anche nella carne e nei latticini. Questo dato, assieme alla possibilità che ha una madre di trasmettere parte dei farmaci che assume al suo bambino, solleva ulteriori domande sugli effetti a lungo termine del consumo di antibiotici nella nostra società ".

 

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