Il mistero dell'imbiancamento precoce

Gli scienziati hanno scoperto un legame tra i geni responsabili della pigmentazione di pelle e capelli con alcuni geni del sistema immunitario

Non è solo una leggenda, può succedere veramente che a seguito di una malattia, di un dolore o di un evento traumatico, i capelli di una persona diventino improvvisamente grigi. Finora non era chiaro come questo imbiancamento accadesse, ma adesso gli scienziati affermano che una nuova ricerca condotta sugli animali potrebbe aiutarci a capire. 

Alcuni studi condotti sui topi, infatti, suggeriscono che esiste un legame tra i geni che contribuiscono a donare il colore alla nostra pelle e ai nostri capelli e i geni che allertano il corpo circa l'insorgenza di infezioni; insomma: i geni che controllano il pigmento dei capelli e della pelle funzionano anche per controllare il sistema immunitario – una scoperta che ha sorpreso anche gli scienziati.

Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista «PLOS Biology», hanno spiegato che quando un corpo è sotto attacco da un virus o da un batterio, il sistema immunitario si accende e accendendosi potrebbe dare luogo alle reazioni indagate.

I ricercatori hanno sottolineato che non è stata dimostrata una relazione causa-effetto e che spesso una ricerca fatta sugli animali non può essere replicata negli studi sull'uomo. Tuttavia, questa scoperta è un primo passo davvero interessante per cercare di capire come le malattie che provocano una alterazione nella pigmentazione possano coinvolgere il sistema immunitario – come accade, per esempio, con la vitiligine, una condizione che causa macchie cutanee e che colpisce meno dell'1% delle persone.

I ricercatori hanno detto che continueranno gli studi e che cercheranno di rispondere a tutte le domande che questo studio lascia aperte – per esempio, perché la reazione immunitaria è più importante nei topi che hanno una predisposizione all'imbiancamento.

 

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