ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ecosistema Formazione Italia, Symposium su decreto sui Fondi Interprofessionali-8 marzo, Tack TMI Italy: le 3 competenze da allenare per esprimere appieno proprio potenziale-Formazione, Fondirigenti: 18 mln per rafforzare competenze che aumentano competitività-8 marzo: con Aism torna Gardensia in 5mila piazze d'Italia-Iran, Hezbollah e l'Asse della Resistenza: ecco perché il Libano è coinvolto nella guerra-Berardi (One Health Fondation): "Con FederCusi atenei al centro della prevenzione"-8 Marzo, Manageritalia: donne manager in Italia +6,2% in un anno, raddoppiate dal 2008-Ora legale 2026, è vero che quest'anno arriva prima? La risposta è no-Gedi cede La Stampa al Gruppo Sae, firmato il contratto preliminare-Intesa One Health Foundation-FederCusi per prevenzione e sport nelle università-Eurovision, Sal Da Vinci dice 'Per sempre sì' e deve spostare il tour negli Usa-Giornata obesità, parole o_stili e Lilly per primo glossario inclusivo europeo-Giustizia, Consiglio notarile di Roma: confronto su tutela fragilità-Gigi D'Alessio con il boss Giuliano, le foto esclusive nell'inchiesta di Fanpage-Iran, Sanchez risponde a Trump: "No alla guerra, non saremo complici per paura di rappresaglie"-BigMama bloccata a Dubai: "Noi siamo ancora qui"-Catania, aggressione del branco contro giovanissimi: misure per sei minori-Figlio e successore di Khamenei "curato per mesi in Uk per impotenza": il documento degli 007 Usa-Fine dell'inverno, tornano sole e caldo in anticipo: le previsioni meteo-Mps, Luigi Lovaglio fuori dalla lista: attesa per il Cda

Cosa succede alle persone a cui viene asportato metà cervello?

Condividi questo articolo:

Una nuova analisi ha valutato la salute del cervello delle persone che ne avevano conservato solo una parte a causa di una emisferectomia

Uno studio, pubblicato recentemente sulla rivista Cell Reports, si è occupato di valutare la salute del cervello di sei adulti che avevano subito un’emisferectomia da bambini.

La chirurgia altamente invasiva, che comporta la rimozione o il taglio di metà del cervello, era stata parte di un trattamento pediatrico per l’epilessia che mirava a ridurre il rischio di convulsioni. Quello che ne è risultato è che queste persone sono straordinariamente efficienti, con abilità linguistiche intatte.

L’autore principale dello studio Dorit Kliemann e il suo team hanno spiegato che i sei pazienti avevano tutti lottato con convulsioni epilettiche implacabili sin dalla tenera età, con un paziente che addirittura aveva iniziato ad averne pochi minuti dopo la nascita. Le emisferectomie sono in genere eseguite come mezzo per tenere sotto controllo forme di epilessia non altrimenti trattabili. Lo scopo è quello di isolare qualsiasi metà (o emisfero) del cervello che sia affetto dalla malattia.

Ciò può significare sia l’effettiva rimozione della metà problematica del cervello sia l’ interruzione di tutte le connessioni fisiche tra le due metà.
Tutti i pazienti dello studio avevano subito la completa rimozione di metà del loro cervello – il paziente più giovane aveva solo 3 mesi al momento dell’intervento, mentre il più anziano aveva 11 anni. A quattro avevano tolto la parte destra del cervello, mentre a due avevano tolto la parte sinistra.

Ora che hanno tutti tra i 20 e i 30 anni, i sei pazienti hanno accettato di sottoporsi a scansioni cerebrali che sono state poi confrontate con quelle di sei adulti sani e con dati precedentemente raccolti su quasi 1.500 adulti sani (di età media di 22 anni).

Poiché le reti cerebrali dedicate a una singola funzione regolatoria spesso abbracciano entrambi gli emisferi del cervello, il team si aspettava di vedere un’attività neurale più debole tra i pazienti con emisferectomia, ma non è stato così.

In effetti, le scansioni hanno rivelato una normale funzione di comunicazione e attività della rete.

Secondo gli scienziati questa incredibile compensazione attuata da questi cervelli «a metà» dovrebbe essere materia di studio perché potrebbe portare a nuove strategie di intervento mirate per aiutare altri tipi di pazienti alle prese con gli effetti debilitanti di una varietà di lesioni cerebrali.

 

Questo articolo è stato letto 119 volte.

attività neurale, cervello, emisferectomia, Epilessia

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net