ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Gasperini-Ranieri, Curva sud risponde: "La Roma è una cosa seria". Per l'allenatore gli applausi dell'Olimpico-Inter, scudetto a un passo: ecco quando i nerazzurri possono diventare campioni d'Italia-Serie A, oggi Roma-Atalanta - La partita in diretta-Napoli-Lazio, rigore sbagliato da Zaccagni e mancato rosso a Lobotka: cos'è successo-Mourinho e il giornalista, botta e risposta comico in conferenza-Papa: "Non dibatto con Trump, non è mio interesse"-È morta Nathalie Baye, musa di Truffaut e dei registi della Nouvelle Vague-Udinese-Parma 0-1: Elphege lancia i gialloblù e blinda la salvezza-Asti, uccide ex moglie e compagno a roncolate e poi si toglie la vita gettandosi dal castello-Ucraina, uomo apre il fuoco in un supermercato a Kiev. "Diversi morti"-Terremoto di magnitudo 3 nel Maceratese, epicentro a Sant'Angelo in Pontano-Serie A, oggi Napoli-Lazio - La partita in diretta-Milano, manifesto Lega 'accoltellato' durante corteo-Costruzioni, chiude Gic con oltre 6mila visitatori a Piacenza Expo-Milano, tensioni a corteo antagonisti: idranti contro manifestanti-Antonella Clerici: "Rimasi incinta e mi fecero fuori dal programma, è stato vergognoso"-Zayn Malik ricoverato in ospedale, il malore e il messaggio ai fan: cosa è successo-A Milano cortei contro i Patrioti. Tensioni tra antagonisti e forze dell'ordine, idranti contro i manifestanti-Cobolli, successo da sogno contro Zverev e lacrime per il piccolo Mattia: la dedica dell'azzurro-Emma Marrone, polemica sul dimagrimento: "Ozempic?". Il botta e risposta social

Piante che immagazzinano più carbonio

Condividi questo articolo:

Gli scienziati stanno sperimentando una nuova tecnologia di modificazione genetica delle radici delle piante per combattere il cambiamento climatico

Sono molti gli scienziati che cercano soluzioni innovative per cercare di aiutare il mondo, tra cambiamenti climatici, produzione alimentare e gestione del carbonio. Recentemente, un team di ricercatori ha pensato di concentrarsi sul miglioramento di qualcosa che esisteva già, sperimentando una nuova tecnologia di modificazione genetica che permette alle piante di immagazzinare più carbonio rispetto a quello che immagazzinano già da milioni di anni – convertendolo in carboidrati, energia e ossigeno.

Lo studio mostra i progressi del Salk Institute nella ricerca riguardante lo sviluppo di una pianta con radici OGM, più profonde delle altre, simili a quelle del sughero, che immagazzinano 20 volte più carbonio di una pianta normale. I ricercatori pensano che questi risultati possano essere applicati a colture su larga scala, in modo da poter influenzare in positivo il cambiamento climatico. Il progetto del Salk Institute, che si chiama Harnessing Plants Initiative, ha anche l’obiettivo di produrre una pianta che aiuti gli agricoltori e permetta di nutrire meglio le persone.

Storicamente, la modifica genetica delle piante è stata utilizzata per indirizzare e migliorare tratti specifici all’interno di una pianta, come le dimensioni o il sapore del frutto o la sua resistenza a parassiti e malattie. Ora, però, si stanno prendendo di mira specifici ormoni e geni, che aumentano la biomassa delle radici. L’idea è semplice, ma insieme efficace: le radici più profonde immagazzinano il carbonio in un luogo molto lontano e, inoltre, lo immagazzinano in una parte del terreno più stabile.

Come sappiamo, ci sono molte controversie sugli organismi geneticamente modificati, ma quelli che li sostengono e li studiano dicono che gli OGM potrebbero essere l’unica risposta alla necessità di alimentare la crescente popolazione mondiale e aumentare la resilienza contro un ambiente in rapido cambiamento.

 

Questo articolo è stato letto 79 volte.

biomasse, cambiamenti climatici, carboidrati, carbonio, lotta ai cambiamenti climatici, ogm, ossigeno, piante, piante ogm, radici

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net