Micro-sfere nei deodoranti: si attende solo il Senato Americano per lo stop definitivo

La US House of Representatives vota per eliminare l'uso delle micro-sfere nei prodotti per la cura personale

 

Il disegno di legge era stato introdotto dal Rappresentante del New Jersey Frank Pallone, l'estate scorsa, e da allora aveva ottenuto un sostegno bipartisan. Inoltre, una proposta simile era stata portata al Senato anche a da Debbie Stabenow e Gary Peters del Michigan. Finalmente, c'è stato il voto favorevole e unanime della US House of Representatives sul divieto per l'utilizzo delle micro-sfere di plastica sintetica nei prodotti per la cura personale. Ora manca solo il voto del Senato per trasformare questo divieto in legge.

Il problema delle micro-sfere è molto ampio ed è stato fortemente discusso negli Stati Uniti, in quanto grande fonte di inquinamento: un'analisi delle acque reflue ha dimostrato un'invasione di  oltre 800.000 miliardi di micro-sfere al giorno. I produttori aggiungono queste minuscole perline di plastica nei saponi per il corpo e per il viso, nel dentifricio, nei prodotti estetici esfolianti, e le loro dimensioni ridotte li rendono troppo piccoli per essere adeguatamente filtrati dagli impianti comunali di trattamento della acque, quindi la plastica finisce inevitabilmente nei fiumi, laghi e gli oceani (e poi purtroppo anche negli animali marini).

L'Illinois già nel 2014 aveva approvato un divieto del genere – si tratta del primo Stato che ha fatto fronte a questa preoccupazione con una legge, ma non è l'unico – ma quando il divieto federale sarà definitivamente approvato sostituirà tutti i diversi divieti statali. A quanto pare, l'eliminazione graduale avrà inizio nel 2017 e le micro-sfere saranno completamente bandite entro il 2018.

In questo modo, la lotta sarà più incisiva. Alcuni divieti statali, infatti, danno ai produttori molti margini di manovra, permettendo l'uso di micro-perle «biodegradabili» che, in molti casi, vanno comunque a ledere l'ambiente.

Anche 5gyres, un'organizzazione che combatte l'inquinamento dell'oceano con la plastica attraverso l'educazione , la scienza e l'attivismo, sostiene questo disegno di legge e aspetta solo il voto del Senato per festeggiare questa vittoria contro l'inquinamento.

EC

 

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