Il primo vaccino contro la febbre dengue al mondo

Messico, Filippine e Brasile approvano un farmaco per difendersi da questa tragica malattia

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La febbre dengue è una malattia infettiva tropicale trasmessa dalle zanzare, che potrebbe finalmente aver incontrato un ostacolo, un terreno sul quale la medicina possa provare almeno a giocare una partita per batterla.

Secondo la rivista Scientific American, il primo vaccino al mondo per contrastare questa malattia è stato approvato in tre Paesi che soffrono la miseria - Brasile, Filippine e Messico. I funzionari medici sperano che il vaccino aiuterà a frenare i quasi 400 milioni di casi devastanti di dengue che si verificano ogni anno, 22.000 dei quali portano alla morte.

Fino ad ora, non c'è stato alcun tipo di prevenzione o di trattamento per le infezioni da dengue: quindi, nel momento in cui una zanzara femmina della specie Aedes aegypti deposita il suo virus nel sangue umano si presenta una febbre con dolori muscolari, articolari, cefalea e un esantema che sembra morbillo, una febbre che può portare alla morte e che, quando diventa emorragica, non dà mai scampo. 

Il nuovo vaccino contro la dengue è un farmaco che si chiama Sanofi e, anche se non è esattamente efficace al 100 per cento, ha dimostrato di ridurre le possibilità di contrarre la dengue da una puntura di zanzara infetta di almeno il 60 per cento nelle persone di età superiore ai 9 anni e, cosa ancora più importante, nel caso di febbre emorragica (piaga che causa 500.000 vittime ogni anno) il farmaco è efficace al 95,5 per cento. Con il nuovo vaccino, quindi, i casi gravi potrebbero essere drasticamente ridotti e innumerevoli vittime della dengue potrebbero essere mantenute fuori dell'ospedale.

Gli esperti annunciano che le prime inoculazioni del farmaco Sanofi in Brasile, nelle Filippine e in Messico verranno fatte quest'anno, dopo che ogni Paese avrà completato i negoziati con la casa farmaceutica di Sanofi. 

Il vaccino sarà esaminato anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mese di aprile, prima di fare raccomandazioni a livello globale.