Un cuore più forte, un corpo più sano

Qual è il rapporto tra fitness e malattie cardiorespiratorie?

Si sa che la mancanza di esercizio fisico, poche ore di sonno e uno stile di vita sedentario possono aumentare il rischio di malattie, incluse le malattie cardiovascolari.

Al contrario, un'attività fisica regolare può ridurre di molto i fattori di rischio. Ad affermarlo, un nuovo studio pubblicato sull'European Heart Journal. I ricercatori dell'Università norvegese della Scienza e della Tecnologia hanno scoperto che l'”idoneità” cardiorespiratoria può ridurre il rischio di malattie cardiache, ictus e morte prematura. L'idoneità cardiorespiratoria si riferisce alla capacità del cuore, dei polmoni e del sistema vascolare di fornire ossigeno in modo efficiente ai muscoli.

Nello studio, i ricercatori hanno esaminato l'associazione tra fitness cardiorespiratorio e malattie cardiovascolari, in una popolazione sana. Hanno studiato 4.527 adulti, analizzando, in particolare, il picco VO2, la quantità massima di ossigeno che il corpo può assumere durante l'esercizio, uno dei metodi più accurati per misurare l'idoneità cardiovascolare.

Dopo 10 anni, 147 partecipanti avevano avuto attacchi di cuore o avevano sviluppato dolore al torace o fastidio a causa di malattie coronariche. Le persone con un picco di VO2 o con una migliore forma fisica avevano meno probabilità di sviluppare una malattia coronarica. Al contrario, coloro che erano meno in forma, avevano un più alto rischio di sviluppare malattie cardiache e morire precocemente.

Inoltre, i ricercatori hanno notato che per ogni aumento di 3,5 punti nel fitness, il rischio di infarto o angina calava del 15%.

In generale, l'esercizio fisico può anche abbassare la pressione sanguigna, riducendo il rischio di malattie cardiache e livelli di lipoproteine a bassa densità (LDL) o colesterolo "cattivo", nonché aumentando i livelli di colesterolo HDL o "buono". Il colesterolo LDL può ostruire le arterie e causare un attacco cardiaco, mentre il colesterolo HDL aiuta a prevenire un attacco cardiaco rimuovendo i depositi di grasso dalle arterie.