Dormire il giusto riduce la possibilità di incorrere in un infarto

Anche tenendo conto di altri fattori, secondo gli scienziati la quantità di ore di sonno ha un grande impatto sul rischio di infarto

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Journal of American College of Cardiology, ha raccontato che dormire troppo poco o troppo può aumentare il rischio di infarto. Per lo studio, gli scienziati hanno esaminato le informazioni genetiche, le abitudini di sonno e le cartelle cliniche di 461.000 partecipanti alla UK BioBank, uno studio inglese che raccoglie dati a lungo termine: le persone esaminate erano di età compresa tra i 40 e i 69 anni e non avevano mai avuto un infarto.

Dopo averli seguiti per sette anni, gli scienziati hanno scoperto che, rispetto a quelli che dormivano dalle 6 alle 9 ore per notte, quelli che dormivano meno di sei ore avevano il 20% in più di probabilità di avere un infarto e quelli che dormivano di più di nove ore il 34%. Inoltre, più ci si allontanava dall'intervallo delle sei/nove ore, più il rischio diventava pronunciato.

I ricercatori hanno preso in considerazione altri 30 fattori oltre al sonno – cose come: la struttura corporea, l'attività fisica, lo stato socioeconomico e la salute mentale – ma hanno, comunque, concluso che la durata del sonno è davvero un fattore chiave quando si tratta di salute del cuore.
Infatti, quando sono stati analizzate le persone con una predisposizione genetica alle malattie cardiache, si è scoperto che dormire tra le sei e le nove ore a notte riduceva il rischio di avere un infarto del 18%. Quindi, oltre alla dieta sana, alla decisione di non fumare, anche dormire bene è un approccio alla vita che può aiutare a scongiurare i problemi cardiaci.

Non è il primo studio che giunge a conclusioni simili, ma gli altri sul tema erano principalmente studi osservazionali, che non dimostravano alcuna correlazione di causa ed effetto. Questo studio, invece, grazie all'utilizzo di un ampio set di dati di coorte e grazie alla ricerca combinata di osservazione e genetica, ha permesso al team di affrontare l'argomento in modo concreto.

 

 

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