ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Porti: Perrini (Cni), "Il mare è un'infrastruttura naturale che rappresenta una grande fonte economica per le nostre comunità"-Madre e figlia morte a Campobasso, avvelentate con la ricina: che cos'è-Webuild, a Clough contratto da 116 milioni per centrale a gas 'Kwinana Gas Power Generation 2'-Hegseth e la 'preghiera' sulla guerra: "Dio aiuti i soldati, amen"-Finanza, Navaretti (Collegio Carlo Alberto): "Fondamentale lavorare su educazione, specie in tempi difficili"-Cdp, Gorno Tempini: "Da 175 anni ponte tra pubblico e privato, anche in tempi difficili come ora"-Governo verso proroga taglio accise, nodo risorse e doppia partita incentivi-Turismo, Associazioni Imprese: "Bene incentivo per alloggi a lavoratori, ora trasparenza e altri interventi"-Legge elettorale, da oggi al via l'iter dello Stabilicum: le novità, cosa cambia-Allarme della Crusca: "Il futuro della lingua italiana è a rischio"-Regeni, Roma Tor Vergata aderisce all’iniziativa nazionale 'Le università per Giulio'-Glomerulopatia da C3, nefrologo Biancone: "Nuovo farmaco interviene sulle cause"-Regeni, Vanvitelli aderisce all’iniziativa 'Le università per Giulio'-M5S, Grillo ha avviato una causa per riprendersi il simbolo-Casa, da emergenza europea a nuova infrastruttura sociale: a REbuild con Housing Remix si ripensa abitare-Madre e figlia morte a Campobasso uccise da un veleno, si indaga per omicidio-Re Carlo negli Usa a fine aprile, vedrà Trump e parlerà al Congresso-Sanità, Magi (Omceo Roma): "Parole di Rocca su gestione Ssr possono distorcere realtà"-Glomerulopatia da C3, Grandaliano (Gemelli): "Da esame urine il sospetto"-Sigonella, quando Craxi disse no a Reagan: il precedente del 1985

Flyleather: un materiale sostenibile

Condividi questo articolo:

La nuova super-pelle della Nike è un prodotto creato in modo da rispettare l’ambiente

La Nike si era già fatta spazio tra i materiali sostenibili nel 2012, quando aveva lanciato la sua tecnologia Flyknit: utilizzando una tecnica di tessitura che si traduce in un unico pezzo senza cuciture, la Nike è riuscita a creare una scarpa che ha la flessibilità e la leggerezza di un calzino ma il supporto e la durata di una scarpa di valore; una scarpa che inoltre rispetta l’ambiente proprio grazie ai metodi di taglio e cucitura – la tecnologia consente all’azienda di ridurre i suoi rifiuti per circa il 60%. 

A cinque anni da Flyknit, la Nike introduce Flyleather, un nuovo super materiale che al tatto e alla vista sembra una qualunque pelle, ma che in realtà è più leggero e più forte.

Questo materiale è stato lanciato come la «pelle più sostenibile di sempre» e, a differenza della tradizionale pelle a grana piena, Flyleather comprende parti che di solito vengono scartate durante il processo di lavorazione del cuoio – fino al 30%, secondo quanto detto dalla Nike.

Quello che succede, insomma, è che l’azienda frantuma gli scarti, li combina con fibre sintetiche e tessuto in poliestere e poi fonde tutto in un unico materiale. Dopo un processo di finitura – che include tocchi finali come la pigmentazione – il materiale viene posto su un rullo per il taglio, migliorando l’efficienza e creando meno spreco.
Alla fine dei conti, la tecnica Flyleather utilizza circa il 90% in meno di acqua rispetto a quella tradizionale e ha anche un’impronta di carbonio minore dell’80% rispetto alla produzione del cuoio convenzionale – sempre secondo i dati diffusi dalla Nike.

Una versione bianca di Flyleather è già disponibile sul sito della Nike – in vendita per 85 dollari.

Questo articolo è stato letto 600 volte.

Flyleather, materiali, Nike, scarpe, sostenibilità

Comments (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net