Tigri a rischio estinzione: ne rimangono 3000. Il 29 luglio è la giornata mondiale

Gli esperti lanciano l'allarme: gran parte dell'habitat delle tigri è scomparso e la specie rischia grosso

La tigre è una specie a rischio estinzione; anzi, alcune sottospecie si sono già estinte, come la Tigre di Bali a partire dal 1937, la Tigre del Caspio dopo il 1970 e la Tigre di Java negli anni ‘90.

Purtroppo il loro habitat naturale si è ridotto del 93% negli ultimi 100 anni e ora nel mondo rimangono solo 3000 tigri.

“Avanti così e tutte le tigri viventi oggi in natura saranno estinte nei prossimi 5 anni”, spiega l’International Tiger Day, che celebra il 29 luglio la giornata mondiale della tigre.

L’unico strumento a disposizione per evitare l'imminente estinzione potrebbe essere la reintroduzione in natura di esemplari allevati nei parchi zoologici; questi sono però progetti lunghi e complessi che coinvolgono anche le popolazioni e che possono dare risultati nel giro di qualche decennio.

“Ci troviamo nel bel mezzo della sesta estinzione di massa delle specie animali e sui parchi zoologici del mondo grava la responsabilità di conservare il patrimonio genetico di moltissime specie che in natura vedono la propria fine”, spiega all'Adnkronos Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva di Bussolengo, dove vive una coppia di Tigri siberiane: Amka e Luva.

A causa del bracconaggio anche molti elefanti e rinoceronti sono a rischio. 

 

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