Terremoto: migliaia gli sfollati tra Marche e Umbria

L'italia continua a tremare, scosse anche in mattinata. Migliaia di sfollalti

L'Italia centrale è stata nuovamente colpita dal terremoto. Ieri tra l'Umbira e le Marche si sono registrati ben 60 movimenti tellurici.

E questa mattina l'incubo non era finito: una nuova forte scossa, di magnitudo 4,4, è stata registrata alle 10:21 nelle Marche a Castel Sant'Angelo sul Nera.

Secondo Cesare Spuri, direttotre della Protezione civile delle Marche, gli sfollati si contano a centinaia, probabilmente migliaia.

L'epicentro del sisma è stato registrato nella Valnerina, nelle Marche. Le scosse sono state avvertite distintamente in tutte le regioni del centro Italia. Le più forti alle 19.10, di magnitudo 5.4, e di 5.9 alle 21.18, questa più intensa e duratura. Poi un'altra scossa alle 23:42, di magnitudo 4.6.

Si conta solo un morto, anche se per cause indirette: un uomo di 73 anni è morto per un infarto a Tolentino, presumibilmente per lo choc provocato dal terremoto.

"Il centro di Sant'Angelo sul Nera è tutto zona rossa. Lo stiamo chiudendo": a dirlo all'ANSA è il sindaco Mauro Falcucci al termine di un sopralluogo fatto in mattinata. "Prepareremo l'ordinanza e poi sarà chiuso tutto con il nastro bianco e rosso" ha detto il sindaco mentre la terra continua a tremare. Falcucci ha parlato di "danni importanti al 90 per cento di Castel Sant'Angelo".

 

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