Gelato sospeso: l’idea più dolce dell’estate per aiutare chi è in difficoltà

Regalare un sorriso a un bimbo in difficoltà? A volte basta un gelato (sospeso)

A Napoli c’è l’antica tradizione del caffè sospeso: si prende un caffè e se ne pagano due, il secondo sarà per una persona in difficoltà che entrerà successivamente nel bar.

La stessa idea è stata applicata anche al gelato: lasciare un contributo in gelateria per regalare un cono rinfrescante e un sorriso ai bambini delle famiglie in difficoltà.

L’iniziativa riparte da Roma con il Patrocinio gratuito della Regione Lazio per poi estendersi, si spera, in tutta Italia.

Come funziona? Lo spiegano gli organizzatori: “prendi un gelato e ne paghi due; il secondo sarà per la famiglia in difficoltà economica che entrerà nel negozio chiedendo un gelato sospeso. E il gelataio di suo sarà di manica larga. Lascia l'offerta nel vaso trasparente messo a disposizione della gelateria che ha aderito all'iniziativa, che emetterà uno scontrino al momento della consegna del gelato alla famiglia che lo riceverà”.

Per chi ha una gelateria e volesse aderire: dal sito e dai social di Salvamamme è possibile scaricare gratuitamente le locandine da esporre nei vostri punti vendita. Ogni esercizio commerciale aderente deve comunicarlo al Salvamamme in modo da poter creare poi una mappa del nostro network di adesione in tutta Italia e, perché no, anche fuori dal nostro bel paese.

“Ricominciamo a guardarci negli occhi partendo da una piccola cosa che tutti possono donare e ricevere con semplicità. Condividi un gelato e ripartiamo da un sorriso”.

 

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