Fondi europei: 1,5 milioni per sviluppare sviluppare prodotti turistici transnazionali

Il bando COSME sostiene la crescita e la creazione di posti di lavoro nel turismo e nelle ICC

Il programma europeo per la competitività delle imprese ha pubblicato un strumento importante per rilanciare i territori del centro Italia colpiti dal sisma legati alle industrie culturali e creative. C’è tempo fino al 29 giugno 2017 per presentare un progetto. Va sviluppato attorno a un tema comune relativo al patrimonio culturale europeo e deve utilizzare le tecnologie messe in atto dalle Imprese Culturali e Creative (ICC) per promuovere e migliorare l’esperienza dei visitatori.

Per prodotto turistico transnazionale si intende un insieme di destinazioni/sit/attrazioni/servizi che prendono la forma di itinerario/strada/percorso/offerta turistica, fisica (cioè basata su infrastrutture fisiche) o concettuale (che mette in collegamento luoghi/destinazioni/attrazioni) e che condividono un legame/funzione/tema.

Si cercano programmi che possano:

  • Migliorare la competitività del settore turistico;
  • Migliorare le competenze digitali e di gestione elettronica e la capacità di utilizzare le opportunità offerte dagli strumenti digitali;
  • Consolidare il dialogo tra soggetti pubblici e privati e lo scambio di buone pratiche;
  • Migliorare la promozione e la visibilità di prodotti turistici unici europei e transnazionali.

Possono partecipare sia soggetti pubblici che privati che rientrano nelle seguenti categorie:

autorità pubbliche e loro network o associazioni a livello europeo, internazionale, nazionale, regionale e locale o organizzazioni che agiscono per conto di un’autorità pubblica;

  • autorità che gestiscono siti culturali UNESCO;
  • istituti di istruzione e formazione, inclusi università e centri di ricerca;
  • camere di commercio e industria, camere dell’artigianato e simili;
  • agenzie di viaggi, tour operator e loro associazioni ombrello;
  • ONG, organizzazioni della società civile, fondazioni, think-tank, reti di enti pubblici o privati attive nel settore del turismo, ICC;
  • organizzazioni/associazioni internazionali, europee, nazionali;
  • federazioni e associazioni operanti a livello transfrontaliero con dimostrata capacità di azione in diversi paesi;
  • microimprese e PMI nel settore turistico o ICC;
  • organizzazioni turistiche nazionali, regionali, locali, agenzie private e pubbliche legate a turismo, patrimonio culturale e promozione regionale.

È possibile presentare progetti in partnership: in questo caso i proponenti possono essere minimo cinque e massimo otto e devono avere sede in uno dei quattro paesi eleggibili (Stati membri UE e paesi partecipanti a COSME). Nel caso del partenariato, devono comparire obbligatoriamente un’autorità che gestisce un sito culturale UNESCO, una PMI del settore turistico o ICC attiva nel patrimonio culturale e un’autorità pubblica locale, regionale o nazionale.

C’è a disposizione un budget di un milione e cinquecentomila euro. Ogni progetto può ricevere fino a trecentomila euro di finanziamento a copertura di max. 75% dei costi totali ammissibili. Per questo le proposte che verranno finanziate saranno al massimo sette. La durata massima dei progetti è di diciotto mesi.

Il turismo è una grandissima risorsa del nostro paese è può essere uno strumento importante per rilanciare i territori del centro Italia colpiti dal sisma.

 

 

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