Chikungunya: “non esiste un vero pericolo sanitario”, lo spiega il ministro Lorenzin

La Chikungunya ha degli effetti collaterali, è molto dolorosa ma non ha nessun effetto sulla salute complessiva del paziente. 

Il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, è intervenuta sul caso Chikungunya, spiegando che non si può considerare un vero pericolo sanitario: “ha degli effetti collaterali, è molto dolorosa ma non ha nessun effetto sulla salute complessiva del paziente e quindi possiamo stare tranquilli. Peraltro abbiamo indetto un G7 su come il cambiamento climatico incide sulla Salute, che si terrà i primi di novembre. La tropicalizzazione del nostro clima comporta anche una maggiore sopravvivenza delle zanzare. Motivo per il quale - sottolinea - le disinfestazioni in capo ai comuni e agli enti locali sono importantissime"

Purtroppo, come sottolinea il ministro, “dobbiamo combattere anche la proliferazione di insetti che prima vivevano nell'arco di 20 giorni e che adesso hanno prolungato la loro vita e riproduzione”.

Nel frattempo il Lazio ha scongiurato lo stop alle donazioni; è stato limitato, come spiega il capo della direzione Salute della Regione Lazio Vincenzo Panella, “al territorio di Anzio e della Asl Roma 2”.

"Per quanto riguarda il Comune di Roma, si è reso disponibile a estendere la disinfestazione, partita dopo l'ordinanza del sindaco, anche in aree sensibili e alla presenza di ristagno di acqua”, spiega in una nota laRegione Lazio dando conto di un vertice tecnico che si è tenuto oggi a via Cristoforo Colombo sulla questione Chikungunya.

“I rappresentanti di Roma Capitale - si legge ancora - hanno dichiarato la disponibilità ad aumentare il numero delle squadre di Ama che stanno operando sul campo. La Regione Lazio è in attesa del quadro sinottico delle azioni di disinfestazione messe in campo dal Comune di Roma finora e di quelle in programmazione”.

 

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