Bullismo web, anche l'amministratore di Apple si schiera: “Spetta a noi porre fine a tutto ciò"

Cyberbullismo? Tim Cook: "Dobbiamo difendere coloro che non sono in grado di difendersi da soli, oppure perché pensano di essere soli, e magari si sentono isolati"

Il bullismo è un problema antico che nel web ha trovato nuova linfa. Le offese virtuali possono fare male tanto quanto quelle subite nel mondo “reale” e per questo in un noto ospedale della capitale nel 2014 era addirittura nato un un ambulatorio per prevenire e curare il cyber bullismo.

È intervenuto sul tema anche l’amministratore di una delle aziende simbolo della tecnologia digitale, Apple. Tim Cook ha affermato, intervenendo a una iniziativa dell'Osservatorio permanente giovani-editori, a proposito dei fenomeni di violenza e cyberbullismo sulla rete: "Io spero veramente che si possa un giorno finirla con questa storia, e dopotutto spetta a noi porre fine a tutto ciò”.

“Tutti noi siamo cittadini di questo mondo - ha osservato, rivolgendosi alla platea di ragazzi che partecipano all'iniziativa - e quindi uno dei modi per comunicare oggi è proprio Internet, e quindi se qualcuno fa qualcosa che non è giusta o che non va bene, beh, bisogna agire a livello legale. Comunque se voi vedete che c'è qualche cosa che succede a voi o qualcun altro, siamo noi tutti - ha concluso Cook - che dobbiamo difendere coloro che non sono in grado di difendersi da soli, oppure perché pensano di essere soli, e magari si sentono isolati”.

 

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