Bimba di quattro anni morta di malaria a Brescia. Non era mai uscita dall’Italia

Se venisse confermato, si tratterebbe del primo caso da oltre trent'anni di malaria in Italia

È allarme per un caso di malaria nel nostro paese. Una bimba di quattro anni, Sofia Zago, è morta per malaria agli Ospedali Civili di Brescia.

La bimba, figlia di una coppia italiana residente a Trento, era stata in vacanza a Bibione, in Veneto. Da quello che si è appreso, non sarebbe mai stata in un paese malarico. Teoricamente, la zanzara che trasmette la natura non risulta presente nel nostro Paese.

Se venisse confermato, si tratterebbe del primo caso da oltre trent'anni. Lo conferma Giampiero Carosi, infettivologo dell'università di Brescia, secondo cui l'ipotesi più probabile è che una zanzara abbia punto qualcuno infetto, magari dopo un viaggio, e poi abbia trasmesso il plasmodio alla bimba.

"La zanzara vive come ciclo 20 giorni e non ha progenie quindi non c'è il rischio che possano esserci altre zanzare nate dal vettore", ha spiegato il professor Alberto Matteelli, esperti di malattie tropicali.

Tra le ipotesi non si esclude che la piccola possa essere stata infettata da una zanzara giunta dall'estero in qualche bagaglio.

 

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