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Nella plastica vince chi ricicla

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La plastica è il terzo tema scottante del World Economic Forum 2019

Ha avuto inizio oggi, a Davos, una piccola città delle Alpi svizzere, il World Economic Forum 2019, l’appuntamento politico e economico internazionale (quest’anno senza delegazione USA) per discutere temi bollenti, come la globalizzazione e la cybersecurity.

Fino al 25 gennaio, si parlerà di riscaldamento globale, flussi migratori e plastica, il terzo tema globale di portata strategica. La plastica, infatti, è allo stesso tempo un materiale insostituibile in tutti i campi e una delle principali cause di inquinamento. Più della metà degli imballaggi finisce nel mare, soffocando i suoi abitanti e causando l’insorgenza di molte malattie.

Una soluzione, per fortuna, c’è. Sembra si stiano instaurando nuove alleanze tra le aziende che producono packaging e l’industria del riciclo. La Nestlè ha annunciato a fine dicembre che entro il 2021 almeno il 25% dei suoi imballaggi sarà di plastica riciclata.

Non solo. Anche la Coca Cola si è espressa in questo senso, firmando un accordo con una startup canadese, la Loop, specializzata nella produzione di Pet riciclato a partire dalla depolimerizzazione del poliestere.

Questa è l’unica via per non far avverare la terribile previsione deel’ Ellen MacArthur Foundation, secondo cui nel 2050 negli oceani ci sarà più plastica che pesce.

Tra l’altro, secondo uno studio della Pace (Platform for Accelerating the Circular Economuy), la progettazione di nuovi modelli di packaging ecosostenibili rappresenta un settore in grandissima espansione, del valore di 9 miliardi di dollari.
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2019, plastica, world Economic Forum

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