La sala controllo di Chernobyl

Da ora, i turisti più coraggiosi potranno visitare la sala controllo della centrale nucleare più tristemente famosa nella storia del mondo

Sono passati più di 33 anni da quando la centrale nucleare di Chernobyl, nell'attuale Ucraina, ha provocato il peggior disastro nucleare della storia. Con il passare del tempo, l'area intorno alla centrale elettrica è diventata una terribile attrazione turistica, attirando visitatori che vogliono sperimentare le strane vibrazioni e gli inquietanti spazi di un luogo che è rimasto in gran parte intatto per decenni.

In precedenza, i visitatori potevano vedere solo l'esterno dell'impianto a e visitare il vicino villaggio abbandonato di Pripyat, con il suo decadente parco di divertimenti, ormai iconico.
Ma le cose sono cambiate. L'impianto stesso sta subendo un rinnovamento turistico, tra cui una gigantesca cupola protettiva in acciaio, nuovi corsi d'acqua e aggiornamenti ai punti di controllo delle radiazioni. E la cosa più assurda di tutte è che adesso si potrà visitare la sala di controllo dove sono state prese le decisioni che hanno portato al disastro.

I visitatori devono indossare indumenti protettivi per entrare nella sala di controllo e possono rimanere all'interno solo per cinque minuti, poiché i livelli di radiazione nella stanza sono 40.000 volte più alti del normale. Devono anche essere testati due volte per assicurarsi che non siano stati esposti a troppe radiazioni, riporta la CNN.

Quello che non sarà ancora accessibile è, ovviamente, il reattore – e probabilmente non lo sarà per molto tempo. Anche perché, a meno di un mese dal disastro, il reattore è stato sepolto da un «sarcofago» di cemento e acciaio per impedire la fuoriuscita di circa 200 tonnellate di materiale radioattivo.

 

 

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