Nucleare: nessun rischio in Italia per la nube tossica

Timore per l'attraversamento dei nostri cieli da parte di una nube proveniente dal Giappone, che conterrebbe radioattività. Ma le quantità sono minime e l’Europa non rischia nulla. Nonostante tutto in Francia e Germania è corsa agli acquisti fai da te per contrastare le radiazioni

Tutti i risultati delle misure giornaliere effettuate sino ad oggi non hanno evidenziato anomalie rispetto a quanto rilevato precedentemente all’incidente. Con queste parole l’Ispra, l’Istituto per la protezione ambientale, ha chiarito la posizione dell’Italia in merito a possibili passaggi di sostanze radioattive sui cieli europei, anche se ad oggi è salito il livello di attenzione che ha interessato prevalentemente l’area orientale e nord orientale, verso l’Oceano Pacifico e gli Stati Uniti. Rassicurazioni arrivano anche dal viceministro Ferruccio Fazio che nel corso di una trasmissione radiofonica ha sottolineato come la situazione italiana sia tenuta sotto controllo costantemente e non presenta pericoli anche in riferimento agli alimenti. In questi giorni, infatti, la psicosi collettiva rischiava di abbattersi contro i ristoranti giapponesi, ma come è stato più volte chiarito la provenienza di pesce – usato per il famoso sushi - da parte di questi ultimi è prevalentemente italiana o al massimo dal Mare del Nord. Ma se in Italia la situazione è sotto controllo, in Francia e in Germania è boom di vendita di pillole di iodio e rilevatori Geiger. Il contatore consente di misurare la radioattivita’ nell’aria in meno di venti secondi. Lo ioduro di potassio invece può ridurre, fino a bloccare, l`accumulo dello iodio radioattivo all`interno della tiroide. Tutto inutile dunque e tutto sotto controllo. (ltf)

 

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