Il Lasiurus scindicus e il piombo

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Dalla natura un nuovo rimedio per i terreni contaminati

I ricercatori hanno trovato un processo che ripristina il suolo inquinato dal piombo. I risultati dello studio, condotto dai ricercatori dell’Università JECRC in India, sono stati pubblicati sull’American Journal of Environmental Sciences.

Ad oggi, l’inquinamento da metalli pesanti nel suolo e nell’acqua è ancora un problema globale irrisolto. Una delle idee prese in considerazione è l’utilizzo del phytoremediation, un processo che parte dall’impiego delle piante per pulire il terreno e l’acqua leggermente contaminati.

I ricercatori hanno selezionato la Lasiurus scindicus per condurre qusto studio, esaminando l’andamento della contaminazione da piombo nel suolo e nell’acqua.

Il team ha coltivato la pianta in un terreno contaminato e in un periodo di prova di 105 giorni. Ha regolarmente testato terra e acqua e ha valutato la quantità di metallo presente.

Sulla base dei risultati, i ricercatori hanno rilevato un aumento delle concentrazioni di piombo nelle radici di L. scindicus dopo il 45 ° e il 65 ° giorno.

I risultati presentati dallo studio suggeriscono che L. scindicus può potenzialmente essere utilizzato per ripristinare il suolo inquinato dal piombo.

Purtroppo, oggi perfino l’aria delle nostre case è inquinata. Che fare? La natura potrebbe avere una risposta anche a questo

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