Ambiente, Is Tech realizzera’ biosensori per ricercare i metalli pesanti

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Is Tech realizzera’ biosensori dai batteri e sistemi di misurazione per rilevare i metalli pesanti sia nei liquidi che nei solidi. Il progetto e’ finanziato anche dalla Regione Lazio

Gli scienziati di Is Tech si sono aggiudicati un altro co-finanziamento pubblico, grazie ad un progetto che prevede la realizzazione di biosensori attraverso l’applicazione di processi d’ingegneria genetica ai batteri. Si tratta di cosiddette soluzioni di “Bio-remediation” per cui dei batteri si rendono capaci di resistere ai metalli pesanti inquinanti e nocivi per la salute, al fine di rilevarne la presenza in tutte le matrici ambientali, nei solidi e nei liquidi, e di orientare soluzioni di bonifica e tutela.

E per liquido s’intende anche l’acqua dove precipitano gli inquinanti sequestrati dalle piattaforme intelligenti multifunzione Apa, l’innovativa soluzione tecnologica atta al miglioramento della qualità dell’aria.

La realizzazione di queste biotecnologie potrà essere sfruttata sia in campo industriale, sia in campo diagnostico. Is Tech, dunque, valuterà approfonditamente l’opportunità di sviluppo del progetto, i termini e le condizioni tecniche ed operative per il prosieguo.

E nel frattempo, sviluppate le linee guida della progettualità nel comparto Biotecnologico, progetterà l’integrazione tra il progetto dei bionsensori ed il progetto Apas – Air pollution abatement systems – in fase avanzata di sperimentazione sia in ambito urbano sia in ambito industriale. (com)

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