Italia: disoccupazione giovanile al 43%

Aumenta la disoccupazione giovanile in Italia, aprendo un ampio divario con la media Ocse

 

La ripresa annunciata sembra ancora lontana. Almeno in senso pratico. In Italia, la disoccupazione ha raggiunto, nel 2014, un picco del 12,7%: si tratta di oltre 6 punti percentuali in più rispetto a prima della crisi (6,1% nel 2007). A tranquillizzare gli animi e dare una speranza è l'Ocse nel suo Employment out look, che sostiene che nel 2016 la percentuale di disoccupati inizierà a ascendere. Cresce anche l'incidenza della disoccupazione di lungo periodo: nel 2014, il 61,5% dei senza lavoro lo era da almeno 12 mesi, contro il 56,9% del 2013.

Anche la disoccupazione giovanile in Italia nel 2014 è aumentata, di 2,7 punti rispetto al 2013, arrivando a quota 42,7% e aprendo un ampio divario con la media Ocse. Il tasso è più che raddoppiato rispetto al 2007, quando si fermava al 20,4%.

 

'Più di una persona su 4 di età uguale o inferiore ai 29 anni in Italia non è né occupata né in educazione (Neet)'. 

gc

 

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