I corvi stanno pulendo le strade

Una startup olandese li sta addestrando a raccogliere mozziconi di sigarette

Dolcetti in cambio di mozziconi di sigaretta: è questo il premio per i corvi addestrati dalla “Crowded Cities”, una startup olandese. I corvi lasciano cadere i mozziconi in un dispositivo “Crowbar”, che poi scansiona il pezzo per confermarne la natura. Riconosciuto l’oggetto, la macchina rilascia un pezzo di cibo che il corvo raccoglie come ricompensa. Il corvo allora vola via per trovare altri mozziconi e recluta altri corvi.

Questa semplice ma straordinaria idea è nata dall’ incontro tra i fondatori del progetto, il designer dell'interazione Ruben van der Vleuten e il progettista sperimentale Bob Spikman, e Joshua Klein, che stava insegnando ai corvi a raccogliere monete.

Si tratta di un’intuizione importante, dal momento che nel mondo ogni anno vengono disseminate circa 4,5 miliardi di sigarette. I mozziconi di sigaretta sono una forma di rifiuto non biodegradabile: quando piove, vengono portati dalle strade alle fognature, ai fiumi e agli oceani. La vita acquatica, quindi, li incontra e li confonde per cibo, con le conseguenze che tutti immaginiamo.

Non è la prima volta che gli uccelli, e in particolare i corvi, danno prova di grande intelligenza. In un recente studio, sono stati osservati i corvi della Nuova Caledonia e i pappagalli kea in cattività, mentre manipolavano ed esploravano diversi oggetti che li avrebbero aiutati a ottenere la ricompensa desiderata.

Nell'esperimento, gli uccelli potevano sbloccare i dispositivi di alimentazione utilizzando diversi strumenti. Attraverso l'interazione ripetuta e l'esplorazione, i soggetti erano in grado di riconoscere i modelli e selezionare gli strumenti corretti, dimostrando una forma di cognizione complessa.

In un altro studio, i ricercatori hanno scoperto che i corvidi (corvi e gazze) e i pappagalli raggiungono lo stesso livello di complessità mentale delle scimmie. Questo potrebbe spiegare le abilità cognitive degli uccelli, poiché mostrano organizzazioni cerebrali simili a quelle dei mammiferi.

Insomma, imbrogliare un corvo non è così facile: lo racconta anche un recente studio fatto in Austria.

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER