Mare: migliora la qualita’ delle acque italiane

La qualità delle acque di balneazione italiane nel 2012 è migliorata del 4,8% rispetto all'anno precedente

 

Una buona notizia in vista delle vacanze estive: la qualità delle acque di balneazione italiane nel 2012 è migliorata del 4,8% rispetto all'anno precedente. Secondo i nuovi controlli, infatti, il 96,6% delle acque di balneazione costiere è conforme ai valori obbligatori. Migliorano anche le acque di laghi e fiumi: la balneabilità è del 91,6%, con un aumento del 5,8% rispetto al 2011. E ancora. È migliorato anche il il dato di conformità ai valori guida totali, che nel 2011 si era attestato all'82,3%, mentre nel 2012 e' salito all'85,1, attestandosi sopra la media europea.

La balneazione sicura delle acque è tra i principali motivi di scelta del luogo delle vacanze: tante le persone che quest’anno potranno cambiare meta, scegliendo magari di trascorrere i propri giorni di ferie nella località più vicina a casa.

 

Nonostante i buoni risultati, comunque, si sono ancora dei mari in cui è sconsigliato fare il bagno. In vetta alla classifica delle regioni con zone 'non conformi per la qualità delle acque marine' vi è l’Abruzzo, seguito dalla Campania e dal Friuli Venezia-Giulia. In particolare per quanto riguarda le zone costiere sono 61 (1,3%) quelle risultate, secondo il report del ministero, non conformi ai valori obbligatori di E.coli.  L’elenco aggiornato delle acque sicure è disponibile sul sito www.portaleacqua.salute.gov.it

 

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