Emergenza acqua in Cina. Quale soluzione?

In Cina l’acqua scarseggia: dal 1950 ad oggi, il Paese ha perso 27.000 fiumi su 50.000. Come far fronte al problema?

 

In Cina è emergenza acqua, il bene primario per garantire la vita scarseggia. Secondo i dati riportati da Economist, la carenza di acqua in Cina diventa sempre più grave: dal 1950 ad oggi, il Paese ha perso 27.000 fiumi su 50.000 per lo più a causa dello sfruttamento eccessivo da parte di agricoltura e industria. Serve trovare una soluzione efficace e veloce.

Per far fronte alla carenza di acqua si è pensato di costruire dei nuovi canali che devierebbero le risorse idriche dei due maggiori bacini del Paese, quelli del Fiume Azzurro e del Fiume Giallo. Ma è questa la soluzione giusta?  Secondo gli ambientalisti no: deviare l’acqua non risolverebbe il problema. Bisogna puntare a ridurre il suo consumo, il suo spreco e l’inquinamento di essa. 

 

Il progetto di deviazione dell’acqua, chiamato ‘South-North Water Transfer’,  avrebbe un costo economico e ambientale troppo alto: i due principali fiumi coinvolti, infatti, ospitano numerosi ecosistemi che sarebbero inevitabilmente distrutti.

gc

 

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