Come avere acqua calda gratis per sei mesi

Una casa nel Parco delle Madonie otterrà acqua calda gratuitamente dal compost. Il proprietario ci spiega come ci è riuscito

'Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior' cantava Fabrizio De Andrè; ma dai rifiuti organici può 'nascere' anche energia a costo zero. Proveranno a dimostrarlo questa settimana a Petralia Soprana, in provincia di Palermo, dove un cumulo di rifiuti organici produrrà acqua calda per 6 mesi consentendo di riscaldare una casa vacanza nel Parco delle Madonie. Tecnicamente l'iniziativa nasce dall'idea del francese Jean Pain che negli anni '70 dimostrò come dalla decomposizione di un cumolo di rifiuti organici si potesse ottenere l'energia utile per riscaldare una abitazione. Il cumulo diventerà quindi una pre-caldaia che porterà l'acqua alla caldaia a gas già a una temperatura di circa 60 gradi.

Per chi volesse vedere dal vivo l'operazione, la presentazione del cumulo già avviato è fissata per domenica 9 novembre alle ore 10.30, ma per chi fosse interessato a tutto il processo è possibile già partecipare da mercoledì 5 novembre. La partecipazione è aperta a tutti ed è completamente gratuita.

Abbiamo raggiunto al telefono Calogero D'Alberti, proprietario della 'Casa dei salici' e ideatore del progetto: 'Ho seguito tre anni fa un corso per imparare a trasformare la materia organica in compost immettendo una carica batterica; concettualmente è un processo paragonabile a quello del lievito madre. Tramite questo sistema, la fermentazione del materiale organico riscalderà il cumulo fino a circa 60°e di conseguenza porterà l'acqua dei contenitori alla stessa temperatura. Alla fine del processo otterrò anche un fertilizzante migliore di quello da cui sono partito'.

a.po

 

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