Afa e caldo in citta’, si combattono con i chioschi dell’acqua

I chioschi dell’acqua offrono acqua naturale o gassata gratis o a fronte di un costo irrisorio

 

Il caldo e l’afa, arrivati da pochi giorni sulla nostra penisola, fanno già sentire il loro effetto, con conseguenze soprattutto su anziani e bambini, che si sentono stanchi e debilitati. I consigli degli esperti sono sempre gli stessi: rimanere in casa nelle ore più calde della giornata e bere tanto. Anche quando si è in giro è necessario portare con sé acqua, succhi e tutto quello che può servire per riequilibrare i liquidi persi.

Per combattere il caldo della città sono stati attivati su tutto il territorio nazionale anche 800 Chioschi dell'Acqua, che offrono acqua naturale, refrigerata e talvolta gassata gratuita o a fronte di un costo irrisorio (5cent di euro al litro per quella refrigerata e/o gassata).

 

In tante città i chioschi dell’acqua sono passati dall’essere servizio a essere luogo di ritrovo per i cittadini. Ma sono anche un esempio di sostenibilità, che ricorda a tutti quanto importante e preziosa  sia l’acqua. L’idea dei chioschi non piace proprio a tutti: non sono felici i produttori di acqua in bottiglia, che in alcune città vedono togliersi il primato nei consumi. Grazie ai chioschi d’acqua, infatti, è possibile fare del bene all’ambiente e all’uomo. Valutando, per esempio,  il prelievo annuo di 300.000 litri da un Chiosco si risparmiano 200.000 bottiglie PET da 1,5 l, 60.000 kg di PET in meno, 1.380kg di CO2 immessi nell’aria, 7.800 kg di CO2 immessi dal trasporto delle bottiglie. 

(gc)

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER